Smart Delivery, Microsoft vieta gli aggiornamenti grafici a pagamento su Xbox Series X

Un report di VGC rivela che Microsoft ha vietato agli sviluppatori che non aderiranno al programma Smart Delivery di vendere a pagamento gli aggiornamenti grafici per i giochi di Xbox Series X.

Gli sviluppatori e i publisher quindi non potranno inventarsi un DLC a pagamento per migliorare la resa grafica dei videogiochi su Xbox Series X. L’unica flessibilità proposta da Microsoft è quella di offrire a coloro che possiedono una copia Xbox One di un gioco uno sconto per la versione next-gen. C’è poi il caso di NBA 2K21 che costringerà parecchi utenti a comprare direttamente la versione Xbox Series X a prezzo pieno visto che non è previsto nessun aggiornamento grafico o sconto per chi acquista prima la versione Xbox One nonostante sia garantita la retrocompatibilità.

Microsoft comunque non esclude che alcune catene come Gamestop possano fare delle promozioni che permettano ai giocatori di rendere le versioni Xbox One dei giochi per ottenere a prezzo vantaggioso quelle per Xbox Series X.

10 Commenti a “Smart Delivery, Microsoft vieta gli aggiornamenti grafici a pagamento su Xbox Series X”

  1. Seba on

    Brava Microsoft,fatti sentire!
    È inaccetabile una cosa del genere.sony e microsoft nel 2013 hanno accontentato le SH,ora devono dimostrare di venire incontro al pubblico che PAGA.

  2. fos on

    Almeno questo può farlo. L'intenzione si capiva, ed è nobile, benché non sufficiente a fermare chi specula. Quanti gatti saranno quelli che compreranno entrambe le versioni?
    Perché sputtanarti per una percentuale a dir poco bassa? Nel frattempo, quelli che speravano di far pagare il salasso saltando pure le licenze di distribuzione: Nisba!

    Per pensarci prima, o sono stati scaltri, o qualcuno ci stava già provando. Intanto i clienti ringraziono. MS non è una ONLUS, sia chiaro, gesti come questi fidelizzano, e fanno capire la differenza di approccio con l'ultima tristemente famosa presentazione…

  3. stefano.pet on

    Ottima mossa, così costringe ad esporsi alle SH. Il rischio è che qualcuno, come 2k, si faccia pagare il gioco due volte, ma la faccia ce la perdono loro, non Ms. Con la situazione che si è creata era la cosa più giusta da fare, sicuramente meglio dell'attendismo di Sony, anche se imho porterà agli stessi risultati per quanto riguarda i giochi (ma non nel giudizio dell'utenza).

  4. fos on
    stefano.pet

    Ottima mossa, così costringe ad esporsi alle SH. Il rischio è che qualcuno, come 2k, si faccia pagare il gioco due volte, ma la faccia ce la perdono loro, non Ms. Con la situazione che si è creata era la cosa più giusta da fare, sicuramente meglio dell'attendismo di Sony, anche se imho porterà agli stessi risultati per quanto riguarda i giochi (ma non nel giudizio dell'utenza).

    Però, come dicevo, pagheranno 2 volte anche la licenza a MS. Sai com'è, si crede che MS questa volta venderà in perdita, rimangiando in licenze, GP ecc…
    Lo sporco era proprio nell'azione di vendere un mezzo gioco saltando la licenza, e MS non s'è fatta inchiappettare, oltre ad averci fatto una bella figura. 2 piccioni…

    Per la perdita iniziale: MS forse è andata in paro con la One, forse… Con le 2 precedenti è partita in perdita massiccia, continuata in strada con "l'abbuono" di un pad extra + 2 giochi con la prima, e con 3 miliardi di dollari stimati nell'estensione e gestione della garanzia delle fragili x360 (senza considerare l'esborso necessario per cercare di risolvere il problema in più battute).

    A ben vedere, pur continuando a partire in perdita, almeno questa volta sarà per volontà diretta.
    Da questo punto di vista, non dovrebbe servire sottolineare che MS può permettersi una politica molto più aggressiva di qualsiasi competitor console (non manca di liquidi da improntare, insomma).

    Come notavo: Il brutto è che, siccome vuole coprire il copribile, partendo in perdita dovrà perderci di più per forza. Non può piazzare la S troppo vicina alla X, anche se ad occhio direi che nel conto complessivo del risparmio converrà di più la "Madre" (sul piccolo la percentuale di rimessa per MS aumenta, e si può cercare il muro della spesa massima di una categoria inferiore).

  5. stefano.pet on
    fos

    Però, come dicevo, pagheranno 2 volte anche la licenza a MS. Sai com'è, si crede che MS questa volta venderà in perdita, rimangiando in licenze, GP ecc…
    Lo sporco era proprio nell'azione di vendere un mezzo gioco saltando la licenza, e MS non s'è fatta inchiappettare, oltre ad averci fatto una bella figura. 2 piccioni…

    Per la perdita iniziale: MS forse è andata in paro con la One, forse… Con le 2 precedenti è partita in perdita massiccia, continuata in strada con "l'abbuono" di un pad extra + 2 giochi con la prima, e con 3 miliardi di dollari stimati nell'estensione e gestione della garanzia delle fragili x360 (senza considerare l'esborso necessario per cercare di risolvere il problema in più battute).

    A ben vedere, pur continuando a partire in perdita, almeno questa volta sarà per volontà diretta.
    Da questo punto di vista, non dovrebbe servire sottolineare che MS può permettersi una politica molto più aggressiva di qualsiasi competitor console (non manca di liquidi da improntare, insomma).

    Come notavo: Il brutto è che, siccome vuole coprire il copribile, partendo in perdita dovrà perderci di più per forza. Non può piazzare la S troppo vicina alla X, anche se ad occhio direi che nel conto complessivo del risparmio converrà di più la "Madre" (sul piccolo la percentuale di rimessa per MS aumenta, e si può cercare il muro della spesa massima di una categoria inferiore).

    Si, ma occhio che la X è andata fuori produzione. Stanno facendo ancora solo la limited di Cyberpunk. Non credo che si faranno problemi di prezzi con console (one s e x) di cui volgiono liberarsi il prima possibile. Hanno tirato fuori produzione le console prima del solito: o la data di uscita sarà una sorpresa o vogliono ripulire gli scaffali al più presto.

  6. Hikari90 on
    stefano.pet

    Si, ma occhio che la X è andata fuori produzione. Stanno facendo ancora solo la limited di Cyberpunk. Non credo che si faranno problemi di prezzi con console (one s e x) di cui volgiono liberarsi il prima possibile. Hanno tirato fuori produzione le console prima del solito: o la data di uscita sarà una sorpresa o vogliono ripulire gli scaffali al più presto.

    Inoltre bisogna considerare che, come confermano le ultime dichiarazioni di Spencer, Ms non si considera in competizione con Sony, il che lascia pensare che il 23 (o più probabilmente quando faranno la conferenza dedicata) potrebbero sorprenderci con dei nuovi servizi, che per loro saranno centrali (per noi dipende) e da cui pensano di generare la maggior parte degli introiti, rendendo la console meno importante che nel passato. Questo scenario potrebbe veramente portare Ms a dire "ma si, vendiamo in perdita che guadagnamo clienti per i servizi che veramente ci fanno guadagnare", a tutto vantaggio nostro (oltre che loro, ovviamente).
    Se fosse così le console vecchie le supportano con i giochi per fidelizzare e convincere a non cambiare marchio chi non può prendere subito le nuove, ma nelle loro intenzioni prima diventano una minoranza e meglio è. È una mia previsione, badate bene, non dati di fatto.

    Ci puo' stare come idea, inizio a pensare che il concetto di console sia ormai divenuto sostanzialmente differente tra i mercati EU e USA.
    In america l'idea di servizio va molto più forte (discutibile o meno che sia la qualità o l'etica dietro certi 'servizi' )

  7. stefano.pet on
    Hikari90

    Ci puo' stare come idea, inizio a pensare che il concetto di console sia ormai divenuto sostanzialmente differente tra i mercati EU e USA.
    In america l'idea di servizio va molto più forte (discutibile o meno che sia la qualità o l'etica dietro certi 'servizi' )

    Un concetto nuovo di console implica un atteggiamento nuovo dei videogiocatori. In Europa ci abbiamo messo anni per abituarci al digitale e ci metteremo più tempo ad abituarci ai servizi. Starà a Ms fornirne di idonei al nostro modo di pensare al videogioco in modo da accorciare questa transizione. Pensare di usare lo stesso modello per gli Usa e l'Europa (ma idem per il Giappone) sarebbe sbagliato in partenza.

  8. fos on
    stefano.pet

    Sì, quello è uno scenario probabile in divenire.
    Comunque io mi riferivo alla S e X che devono uscire. Sulla One avevo espresso dubbi sulle effettive perdite sul pezzo.
    Per me è stato un progetto di transizione verso il x86, con la SRAM come la eDRAM del x360 che risulta una scelta strana vedendola diversamente. Si sa che, per mantenere quella sorta di paradigma compatibile, il SoC MS costava più di quello SONY, che da parte sua tagliava di netto col passato (e dalla PS3 è difficile immaginare uno scenario diverso).

    In generale, è stata sfruttata solo dagli studi interni, tolti i vantaggi trasparenti (il processore aveva meno latenze, e la poca banda delle GDDR3 veniva aiutata, o mascherata, come si suol dire).
    Spesso il frame rate della One era più stabile, anche mantenendo la sola differenza computazionale delle CU (-40% circa. sulla risoluzione dei multi non puoi fare miracoli, ma perdeva "solo" quello, come se la differenza di banda, appunto, fosse inferiore a quella che in effetti era: La One aveva circa un terzo di banda della PS4).

    Forse la scelta è stata dettata anche dalla volontà di emulare (in un modo o nell'altro) la 360, cosa ben più difficile per la One vanilla, con la GDDR3 che arrivava a circa un quarto della banda della eDRAM "fusa" con le ROPs.
    Discorso diverso per la X, che aggirava i limiti tramite forza bruta. Anche se c'è da dire che tecnicamente non è stato affatto facile… girava un articolo dettagliato a riguardo scritto da un tecnico Microsoft.

    Per questo mi sembra strano che non si metta l'accento sui presunti 76MB di eSRAM della XSX. Sia in generale, essendo condivisi dall'intero SoC (GPU/CPU, anche se dalla disposizione sembra divisa e collagata tramite un BUS, forse l'Infinity Fabric AMD), permettono di alleggerire parecchia roba in post processing, a far sentire meno la differenza tra i 2 tipi di memoria usati (6GB+10), e, dulcis in fundo, rendono il discorso emulazione semplificato all'ennesima potenza (con miglioramenti finché possibile). Chissà, forse lo spunto è arrivato da lì anche questa volta, benché i vantaggi sarebbero ben più visibili a tutto tondo.

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