Phil Spencer parla dell’assenza di esclusive al lancio per Xbox Series X

Una delle notizie che più hanno fatto discutere relative al lancio di Xbox Series X, è senza dubbio quella relativa alla confermata assenza di esclusive dedicate per almeno due anni, come è stato confermato dallo stesso Matt Booty.

A fare ulteriore chiarezza in merito a tale strategia di mercato ci ha pensato, nelle ultime ore, anche Phil Spencer, che si è espresso in difesa della scelta operata da Microsoft, sostenendo come il lancio della nuova macchina voglia mettere il giocatore, e non l’hardware, al centro del progetto.

“Uno dei vantaggi che abbiamo come Microsoft è che siamo sempre stati vicini per anni allo sviluppo diretto al mondo PC. Ritengo che oggi, se pensiamo all’ecosistema PC, ci troviamo al cospetto di grandissimi giochi, in grado di funzionare alla grande su computer di alta fascia, ma è anche innegabile come alcuni di questi titoli possano girare anche su macchine che hanno già qualche anno alle spalle, oltre a minori capacità computazionali. E lo stato attuale degli engine indicano come gli sviluppatori abbiano la possibilità di sfruttare pienamente l’hardware che hanno a disposizione.

Naturalmente la nostra strategia è costruita con Series X in mente, visto che volevamo realizzare una console da gioco che sia in grado di rappresentare la migliore esperienza da salotto, e che potesse offrire agli sviluppatori caratteristiche uniche, tali da permettere loro di creare i giochi migliori. Non volevamo, però, che questo andasse a discapito si qualche altro, ed è nostra intenzione procedere mano nella mano con gli sviluppatori, che desiderano avere un pubblico più ampio possibile. E sì, ci sono sempre dei compromessi.

Non voglio indicare ad ogni sviluppatore third party chi deve essere supportato, ma ciò che emerge oggi giorno è che i giocatori vogliono giocare assieme ai propri amici, indipendentemente dal dispositivo utilizzato. Le persone vogliono avere a disposizione la più ampia selezione possibile di gioco, e gli sviluppatori voglio utilizzare la migliore tecnologia disponibile. La nostra idea si è sviluppata attorno a questi tre punti e siamo molto felici di quello che stiamo realizzando.”

Cosa ne pensate delle parole di Spencer?

6 Commenti a “Phil Spencer parla dell’assenza di esclusive al lancio per Xbox Series X”

  1. Claudio "Evil_Sephiroth" Perfler on

    Il fatto che ne abbia parlato sta probabilemtne a significare che comunque sono preoccupati di come la gente ha recepito questa notizia. A livello marketing sono sempre un po’ zoppicanti e qualche cavolata devono farla sempre.

    Sappiamo bene che i loro giochi usciranno su PC e su ONE però avrebbero semplicemente potuto non dire nulla e far uscire i loro bei giochi sulla nuova console e sulle altre piattaforme da loro controllate.

    Per come hanno fatot uscire la notizia tempo fa si sono fatit più danni che altro e ora ovviamente deovno un attimo tentare di evitare che questa cosa faccia un leggero danno di vendite alla loro nuova piattaforma.

  2. stefano.pet on

    Puntano a far entare la gente nel loro universo, a prescindere che sia da pc o da console. Mi chiedo come questa politica possa spingere la gente a comprare Serie X, ma probabilmente a loro della console interessa poco: basta che fai gli abbonamenti ai loro servizi. Per quanto mi riguarda, anche se probabilmente questo sarà il futuro, io preferisco rimanere il più possibile con una console tradizionale: nella scorsa gen ha funzionato e imho sarà ancora così.

  3. The_WLF on

    Capisco che così non si perda il backlog, ma se fosse stato questo il mio desiderio sarei rimasto su PC. Da una nuova console voglio il top, ma se bisogna progettare roba tenendo in mente specifiche di 6 anni fa é inevitabile che il potenziale del nuovo hardware non venga sfruttato a dovere. Per me é un limite, anche se chi non vuole spendere per le nuove macchine sarà felice, ma allora non parliamo più di console…

  4. stefano.pet on
    The_WLF

    Capisco che così non si perda il backlog, ma se fosse stato questo il mio desiderio sarei rimasto su PC. Da una nuova console voglio il top, ma se bisogna progettare roba tenendo in mente specifiche di 6 anni fa é inevitabile che il potenziale del nuovo hardware non venga sfruttato a dovere. Per me é un limite, anche se chi non vuole spendere per le nuove macchine sarà felice, ma allora non parliamo più di console…

    Esatto. Per non perdere il backlog basta fare una retrocompatibilità totale con i giochi della precedente console. Qua si punta ad altro. Questa dichiarazione fa il paio con quella sulla concorrenza con Stadia: la Serie X è uno strumento per arrivare agli abbonati non il fine ultimo di Ms. Chi la prende lo deve fare pensando al mondo videoludico in maniera non tradizionale altrimenti si brucia.

  5. fos on
    stefano.pet

    Esatto. Per non perdere il backlog basta fare una retrocompatibilità totale con i giochi della precedente console. Qua si punta ad altro. Questa dichiarazione fa il paio con quella sulla concorrenza con Stadia: la Serie X è uno strumento per arrivare agli abbonati non il fine ultimo di Ms. Chi la prende lo deve fare pensando al mondo videoludico in maniera non tradizionale altrimenti si brucia.

    Perché si brucia? Volendo si può usare come l'altra, se la console è buona, non si ha in mente il PC e uno apprezza quelle che escluso lo stesso diventerebbero esclusive…

    Da apprezzare a prescindere l'onestà intellettuale condita da poca diplomazia. Se veramente manterranno la compatibilità senza eccezioni, è vero che dovranno accettare qualche compromesso, anche se bisogna vedere quanta roba pesante uscirà nei primi 2 anni, nel senso che SONY potrà permettersi di mostrare roba troppo distante da essere lontanamente compatibile (di questo parliamo, no?).
    Dovrebbero investire parecchio per velocizzare il percorso di sviluppo nesessario a conoscere bene le potenzialità sfruttabili e fare un gioco di livello in modo da farlo rientrare nei primi 2 anni.
    Certo, sarebbe strano se non tentasse di spartire le acque il più possibile, magari prendendo qualche esclusiva non interna a tempo (un anno per farlo subito, uno di esclusiva).

    La compatibilità assoluta mi pare strana, perché se qualche SH esterna decidesse di fare qualcosa di simile a quello che dovrebbe fare SONY, escludendo quindi la compatibilità col passato, non penso che Microsoft ci sputerà sopra perché ha dichiarato che quello che sta su A deve stare anche su B. Non credo sarà la norma, perché l'installato fa parecchia gola, ma la voglia di mostrare novità e/o i soldi di SONY…

    Comunque, ormai i dev sono abituati con la scalabilità anche su console, a questo punto approfondiranno a mò di PC, e in giochi di un certo livello, passando da ultra a low si fatica a riconoscerli…

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