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La director di Dragon Age: The Veilguard lascia Bioware dopo 18 anni di carriera in EA
di: Luca SaatiCorinne Busche, game director di Dragon Age: The Veilguard dal febbraio 2022, lascia BioWare, stando a un report di Eurogamer.
Secondo il report,, non sono previsti altri cambiamenti in BioWare, contrariamente a quanto si diceva. Lavorando a stretto contatto con il creative director John Epler, Busche è stata determinante nel supervisionare le fasi finali dello sviluppo di The Veilguard dall’inizio del 2022, fino alla sua uscita finale lo scorso ottobre.
The Veilguard ha attraversato un lungo decennio di sviluppo e molteplici reboot prima di arrivare alla versione che abbiamo visto al lancio, guidata per l’appunto da Busche. Il gioco ha ricevuto un’accoglienza contrastante con una media su Open Critic di 79 e vendite abbastanza deludenti. Tuttavia, secondo il report di Eurogamer, le prestazioni commerciali di The Veilguard non siano state un fattore diretto nella partenza di Busche.
Oltre al suo lavoro su The Veilguard, Busche ha avuto una carriera di successo di 18 anni come designer e direttore del design presso EA, lavorando a numerosi titoli della serie The Sims, tra cui The Sims 3, The Sims 4 e The Sims Mobile.
[Aggiornamento] Intervistata da Eurogamer, Busche ha confermato la sua partenza da BioWare e EA affermando di aver lasciato lo studio per un nuovo incarico altrove, dopo che le era stata offerta l’opportunità di costruire un nuovo gioco di ruolo che “non poteva rifiutare”.
“In fondo si trattava della mia realizzazione personale. Ho fatto quello che mi ero prefissata di fare in BioWare. Cioè arrivare e aiutare a raddrizzare la nave. Amo Dragon Age e BioWare, quindi la possibilità di riportare il gioco a un RPG per giocatore singolo di qualità era il privilegio di una vita.
È stata una lotta dura, perché i giochi con cicli di sviluppo così tumultuosi raramente finiscono per essere pubblicati, e ancora più raramente si rivelano ottimi. Noi, come squadra, ce l’abbiamo fatta. Ed è stata dura. Mi è costato un pedaggio. BioWare ha ancora molto lavoro da fare a livello culturale, ma credo che ora sia sulla strada giusta.
Per quanto mi riguarda, la mia partenza è stata volontaria, perché mi è stata presentata un’opportunità che non potevo rifiutare. Non voglio dire molto di più in questo momento, ma potete contare sul fatto che si tratterà di RPG e che manterrà la tradizione dei grandi personaggi.”