Flight Simulator, Battletoads e Tell Me Why esistono grazie a Xbox Game Pass

Phil Spencer, capo della divisione Xbox, in un’intervista a The Guardian ha parlato dell’importanza del servizio Xbox Game Pass per una serie di giochi che senza non avrebbero mai visto la luce:

“Onestamente, non credo che avremmo ricevuto il semaforo verde per realizzare certi giochi se non fossero stati concepiti per arrivare sin da subito su Xbox Game Pass.”

Tra gli esempi citati da Spencer troviamo Tell Me Why, Flight Simulator e Battletoads:

“Telle Me Why è un titolo a episodi narrativo, in giro non si vedono più molti di questi progetti. Ma con 15 milioni di abbonati al Game Pass, sapevamo che avrebbe attirato le attenzioni di tantissimi giocatori, ben più di quelli che avrebbe raggiunto se fosse stato in vendita a 30 dollari o anche oltre.

Flight Simulator è uno di quei giochi che non avremmo potuto sviluppare senza il Game Pass. E che dire di Battletoads, a un certo punto ha raggiunto il milione di giocatori! Questi sono tutti esempi di progetti che in un modello commerciale basato esclusivamente sulla vendita al dettaglio riceverebbero una concorrenza eccessiva.”

2 Commenti a “Flight Simulator, Battletoads e Tell Me Why esistono grazie a Xbox Game Pass”

  1. fos on

    È un aspetto che si considera da tempo. Creare giochi tendenzialmente di nicchia con la speranza di farli uscira dalla macchia. 2 dei 3 sono dei classici, uno dei quali richiede investimenti di serie A per andar a giocare in serie B, e l'ultimo una sorta di esperimento dentro la nicchia. Se la particolarità continua, prima o poi esce qualcosa di buono per molti.
    È un modo per coccolare il cliente sperando che il cliente faccia pubblicità. Certo, è un modo costoso, daltronde il GP non è partito tirando coriandoli…

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