Emergenza Coronavirus: Sony riduce la velocità di download su PS4

Con un post pubblicato sulle pagine del Playstation Blog, Sony ha annunciato che ridurrà la velocità di download dei giochi su PS4 per non congestionare la rete internet. Si tratta di una mossa precauzionale presa già da altri colossi come Netflix, YouTube e Amazon a causa dell’emergenza Coronavirus.

Giocare con i videogiochi consente ai giocatori di tutto il mondo di connettersi con amici e familiari e godersi l’intrattenimento durante questi momenti di incertezza. Sony Interactive Entertainment sta collaborando con i fornitori di servizi Internet in Europa per gestire il traffico di download per aiutare a preservare l’accesso all’intera community.

Riteniamo che sia importante fare la nostra parte per affrontare i problemi di stabilità di Internet in quanto un numero senza precedenti di persone è in una situazione di  isolamento e la connessione internet sta diventando sempre più importante.

I giocatori potrebbero riscontrare dei ritardi nel download dei giochi, ma potranno comunque godere di un gameplay stabile. Apprezziamo il supporto e la comprensione da parte della nostra community, per questo adottiamo queste misure nel tentativo di preservare l’accesso per tutti.

14 Commenti a “Emergenza Coronavirus: Sony riduce la velocità di download su PS4”

  1. Sunny90 on

    Ma come funziona? Metteranno un tappo a una certa velocità oppure segheranno il download di un tot in rapporto alla velocità di ognuno?

  2. Evil_Sephiroth on

    Vado controcorrente, a me non interessa nulla se di colpo tanti devono fare smarworking.
    La colpa è dei provider che per anni non hanno fatto niente lasciando la rete fissa in uno stato pietoso.
    Ergo se i servizi devono tagliare banda per evitare crash va bene, ma Vodafone Tim e ecc, (e chi negli altri paesi) dovrebbero essere costretti a pagare per gli abbonamenti che paghiamo, idem netflix e ecc se accetta di tagliare il bitrate o peggio le risoluzioni deve tagliare il costo mensile.
    I soldi che prendono ogni mese da me sono buoni dal primo all'ultimo euro, non è che valgono meno di colpo.

  3. DJ_Jedi on
    Evil_Sephiroth

    Vado controcorrente, a me non interessa nulla se di colpo tanti devono fare smarworking.
    La colpa è dei provider che per anni non hanno fatto niente lasciando la rete fissa in uno stato pietoso.
    Ergo se i servizi devono tagliare banda per evitare crash va bene, ma Vodafone Tim e ecc, (e chi negli altri paesi) dovrebbero essere costretti a pagare per gli abbonamenti che paghiamo, idem netflix e ecc se accetta di tagliare il bitrate o peggio le risoluzioni deve tagliare il costo mensile.
    I soldi che prendono ogni mese da me sono buoni dal primo all'ultimo euro, non è che valgono meno di colpo.

    Negli altri paesi non hanno una situazione pessima come da noi, eppure è una richiesta generalizzata in tutta l'UE.

  4. Evil_Sephiroth on
    DJ_Jedi

    Negli altri paesi non hanno una situazione pessima come da noi, eppure è una richiesta generalizzata in tutta l'UE.

    Il fatto che con maggiore smartworking anche gli altri paesi abbiano problemi è sintomo di come anche da loro la situazione linee non sia rosea.

    Gli altri paesi hanno si una connessione con velocità di picco medie maggiori, ma la media totale non è così diversa. Insomma gli altri stati stanno meglio nelel grandi città ma in media hanno anche loro una copertura non capillare e il fatto che la gente da casa stia intasando tutto (se è vero) è proprio conferma che gli operatori, anche fuori dall'italia hanno fatto cartello e hanno dormito.

    E ripeto i soldi sono miei e li ho guadagnati io, mi interessa poco se per problemi vari mi devono ridurre qualità o anche togliere la linea, il punto è che dovrebbero andare a rimborsare quello per cui uno ha pagato.

  5. DJ_Jedi on
    Evil_Sephiroth

    Il fatto che con maggiore smartworking anche gli altri paesi abbiano problemi è sintomo di come anche da loro la situazione linee non sia rosea.

    Gli altri paesi hanno si una connessione con velocità di picco medie maggiori, ma la media totale non è così diversa. Insomma gli altri stati stanno meglio nelel grandi città ma in media hanno anche loro una copertura non capillare e il fatto che la gente da casa stia intasando tutto (se è vero) è proprio conferma che gli operatori, anche fuori dall'italia hanno fatto cartello e hanno dormito.

    E ripeto i soldi sono miei e li ho guadagnati io, mi interessa poco se per problemi vari mi devono ridurre qualità o anche togliere la linea, il punto è che dovrebbero andare a rimborsare quello per cui uno ha pagato.

    Cmq guarda che le dorsali non hanno banda infinita, anche quelle hanno limiti, quindi non è che cablando tutta Italia in fibra ottica automaticamente avresti banda sufficiente per dare a tutti 1Gigabit in ogni istante, perchè la dorsale che arriva semplicemente non ce la fa e questo non è perchè gli operatori brutti e cattivi non hanno voluto spendere, ma per limiti fisici della tecnologia. Quindi adesso che siamo un continente intero a casa e c'è questa necessità di grossi flussi di dati dovuti a lavoro agile, lezioni in video e videoconferenze per sostituire le riunioni altrimenti fatte di persona e la rete viene messa alla frusta, se non venissero fatte le restrizioni allo streaming (perchè c'è gente che semplicemente non lavora perchè l'attività è chiusa) e ai download, che sono quello che occupa più banda in assoluto, semplicemente si rischierebbe di arrivare alla saturazione e quindi a non permettere alla gente di lavorare. Non appena la situazione tornerà alla normalità non ci sarà più questa richiesta extra di banda e tutte queste limitazioni verranno meno, ma in questa situazione di emergenza è giusto dare la priorità a chi deve continuare a lavorare o la propria istruzione da casa piuttosto di uno che non ha niente da fare e quindi si mette 15 ore al giorno su Netflix o ci mette 2 ore e mezza a tirare giù un aggiornamento invece di 1 e mezza, sono cose di importanza secondaria. Anche perchè la connessione come la paghi tu per scaricare i giochi dal PSN la pago anche io che devo lavorare da casa 4 giorni su 5 per dare la stessa possibilità a 500 e passa persone sparse per tutta la regione che, nonostante la situazione, continuano a lavorare da casa cercando di dare meno disagi possibili agli utenti.
    Cioè, siamo ai livelli di quelli che escono col cane di peluche…

  6. Evil_Sephiroth on
    DJ_Jedi

    Cmq guarda che le dorsali non hanno banda infinita, anche quelle hanno limiti, quindi non è che cablando tutta Italia in fibra ottica automaticamente avresti banda sufficiente per dare a tutti 1Gigabit in ogni istante, perchè la dorsale che arriva semplicemente non ce la fa e questo non è perchè gli operatori brutti e cattivi non hanno voluto spendere, ma per limiti fisici della tecnologia. Quindi adesso che siamo un continente intero a casa e c'è questa necessità di grossi flussi di dati dovuti a lavoro agile, lezioni in video e videoconferenze per sostituire le riunioni altrimenti fatte di persona e la rete viene messa alla frusta, se non venissero fatte le restrizioni allo streaming (perchè c'è gente che semplicemente non lavora perchè l'attività è chiusa) e ai download, che sono quello che occupa più banda in assoluto, semplicemente si rischierebbe di arrivare alla saturazione e quindi a non permettere alla gente di lavorare. Non appena la situazione tornerà alla normalità non ci sarà più questa richiesta extra di banda e tutte queste limitazioni verranno meno, ma in questa situazione di emergenza è giusto dare la priorità a chi deve continuare a lavorare o la propria istruzione da casa piuttosto di uno che non ha niente da fare e quindi si mette 15 ore al giorno su Netflix o ci mette 2 ore e mezza a tirare giù un aggiornamento invece di 1 e mezza, sono cose di importanza secondaria. Anche perchè la connessione come la paghi tu per scaricare i giochi dal PSN la pago anche io che devo lavorare da casa 4 giorni su 5 per dare la stessa possibilità a 500 e passa persone sparse per tutta la regione che, nonostante la situazione, continuano a lavorare da casa cercando di dare meno disagi possibili agli utenti.
    Cioè, siamo ai livelli di quelli che escono col cane di peluche…

    Due settimane fa quando hanno avuto dei problemi seri in italia non erano certo le dorsali il problema ma MIX e NAMEX che guarda caso sono infrastrutture in italia XD
    A me emergenza o meno interessa poco, mi stanno bene le limitazioni ma i miei soldi sono tutti buoni, punto. Un servizio viene pagato per un motivo, se per qualunque motivo lo devi castrare mi può andare bene ma a fronte di uno sconto.

  7. Sunny90 on
    Evil_Sephiroth

    Vado controcorrente, a me non interessa nulla se di colpo tanti devono fare smarworking.
    La colpa è dei provider che per anni non hanno fatto niente lasciando la rete fissa in uno stato pietoso.
    Ergo se i servizi devono tagliare banda per evitare crash va bene, ma Vodafone Tim e ecc, (e chi negli altri paesi) dovrebbero essere costretti a pagare per gli abbonamenti che paghiamo, idem netflix e ecc se accetta di tagliare il bitrate o peggio le risoluzioni deve tagliare il costo mensile.
    I soldi che prendono ogni mese da me sono buoni dal primo all'ultimo euro, non è che valgono meno di colpo.

    Sono d'accordo, chi taglia deve abbassare (anche se di poco) il costo degli abbonamenti, perché di fatto pago uguale e ottengo meno. In realtà il ps plus lo si paga non per la velocità, ma solo per il gioco online, quindi per quello non varrebbe (a meno che non smettesse di funzionare bene).
    Poi se si vuole soprassedere perché siamo in emergenza posso capirlo, però…

  8. Sunny90 on
    Evil_Sephiroth

    Vado controcorrente, a me non interessa nulla se di colpo tanti devono fare smarworking.
    La colpa è dei provider che per anni non hanno fatto niente lasciando la rete fissa in uno stato pietoso.
    Ergo se i servizi devono tagliare banda per evitare crash va bene, ma Vodafone Tim e ecc, (e chi negli altri paesi) dovrebbero essere costretti a pagare per gli abbonamenti che paghiamo, idem netflix e ecc se accetta di tagliare il bitrate o peggio le risoluzioni deve tagliare il costo mensile.
    I soldi che prendono ogni mese da me sono buoni dal primo all'ultimo euro, non è che valgono meno di colpo.

    Sono d'accordo, chi taglia deve abbassare (anche se di poco) il costo degli abbonamenti, perché di fatto pago uguale e ottengo meno. In realtà il ps plus lo si paga non per la velocità, ma solo per il gioco online, quindi per quello non varrebbe (a meno che non smettesse di funzionare bene).
    Poi se si vuole soprassedere perché siamo in emergenza posso capirlo, però…

  9. Avr86SkNa on
    Evil_Sephiroth

    Due settimane fa quando hanno avuto dei problemi seri in italia non erano certo le dorsali il problema ma MIX e NAMEX che guarda caso sono infrastrutture in italia XD
    A me emergenza o meno interessa poco, mi stanno bene le limitazioni ma i miei soldi sono tutti buoni, punto. Un servizio viene pagato per un motivo, se per qualunque motivo lo devi castrare mi può andare bene ma a fronte di uno sconto.

    Totalmente d'accordo su ogni punto.

  10. Deadly Fagilo on
    Evil_Sephiroth

    Vado controcorrente, a me non interessa nulla se di colpo tanti devono fare smarworking.
    La colpa è dei provider che per anni non hanno fatto niente lasciando la rete fissa in uno stato pietoso.
    Ergo se i servizi devono tagliare banda per evitare crash va bene, ma Vodafone Tim e ecc, (e chi negli altri paesi) dovrebbero essere costretti a pagare per gli abbonamenti che paghiamo, idem netflix e ecc se accetta di tagliare il bitrate o peggio le risoluzioni deve tagliare il costo mensile.
    I soldi che prendono ogni mese da me sono buoni dal primo all'ultimo euro, non è che valgono meno di colpo.

    Amen

  11. cableman on
    Evil_Sephiroth

    Vado controcorrente, a me non interessa nulla se di colpo tanti devono fare smarworking.
    La colpa è dei provider che per anni non hanno fatto niente lasciando la rete fissa in uno stato pietoso.
    Ergo se i servizi devono tagliare banda per evitare crash va bene, ma Vodafone Tim e ecc, (e chi negli altri paesi) dovrebbero essere costretti a pagare per gli abbonamenti che paghiamo, idem netflix e ecc se accetta di tagliare il bitrate o peggio le risoluzioni deve tagliare il costo mensile.
    I soldi che prendono ogni mese da me sono buoni dal primo all'ultimo euro, non è che valgono meno di colpo.

    Assolutamente d'accordo, io ho Amazon prime, se mi tagliano la qualità del video, tagliassero anche il costo, e così via per il resto.

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