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Cyberpunk 2077 è stato solo un riscaldamento, afferma CD Projekt mentre iniziano i lavori sul sequel

di: Luca Saati

La serie Cyberpunk di CD Projekt ha registrato un notevole slancio dopo l’uscita dell’aggiornamento 2.1 e dell’espansione Phantom Liberty. Ora è il momento per CD Projekt RED di guardare al futuro con la nuova saga di The Witcher e il sequel di Cyberpunk 2077. Lo sviluppo di entrambi i videogiochi sono iniziati con CD Projekt RED che ha diviso la sua forza lavoro nei suoi vari uffici.

Il nuovo Cyberpunk, noto al momento come Project Orion, è in sviluppo presso gli uffici di Boston della compagnia e una conferma dei lavori iniziati arrivano da un paio di post su X dei suoi sviluppatori.

Paweł Sasko, quest director di Cyberpunk 2077 e in precedenza lead quest designer di The Witcher 3, dopo una meritata pausa natalizia, ad esempio si è trasferito proprio negli uffici di Boston e ha pubblicato una foto insieme alla quest designer Sarah Gruemmer.

“È così bello essere di nuovo in ufficio, già nella nevosa Boston! La nostra band principale ha avuto discussioni entusiasmanti sul prossimo gioco #Cyberpunk2077. Adoro questa squadra e la nostra IP distopica!”

Sasko ha poi aggiunto che, nonostante si occuperà principalmente di Cyberpunk, aiuterà anche con il nuovo capitolo di The Witcher a seconda delle esigenze:

“Cyberpunk è la mia IP principale, tuttavia aiuterò qua e là con il nuovo Witcher, anche a seconda delle esigenze. C’è una squadra molto esperta che sta facendo del suo meglio per offrirvi un ​​fantastico gioco di Witcher e mi fido completamente di loro!”

Un altro che si è trasferito è Igor Sarzyński, il narrative director di Cyberpunk 2077. Le ambizioni dello studio sono ancora più grandi dato che Sarzyński afferma che 2077 è stato “solo un riscaldamento“:

“Il primo giorno nell’ufficio di Boston! È così bello incontrare vecchi amici e dare ufficialmente il via al nostro viaggio su Orion. Non potrei essere più entusiasta di questo progetto e sono sicuro che potremo renderlo qualcosa di speciale. Il 2077 è stato solo un riscaldamento.

Inoltre, non posso sopravvalutare il valore di lavorare con persone che conosci, di cui ti fidi e che ti piacciono. Lo spazio della vulnerabilità creativa, dell’apertura e del rischio è il luogo in cui avviene la magia”.