Bug intenzionali per contrastare la pirateria?

Console tribe news - Bug intenzionali per contrastare la pirateria?

Ciò che sicuramente oggigiorno preoccupa in modo tangibile le diverse software house è un male di grandi proporzioni chiamato pirateria, ma questo ormai lo sappiamo tutti, soprattutto noi italiani che, ahinoi, siamo in testa per quel che riguarda l’intero fenomeno. Quello che invece spesso ignoriamo sono le diverse strategie studiate dalle stesse software house al fine di contrastare la sempre più fiorente diffusione di copie contraffatte, specie in ambito PC. A tal proposito, sembra proprio che Eidos, SH che non ha bisogno affatto di presentazioni, abbia studiato una innovativa nonché inconsueta “tecnica” per scoraggiare il fenomeno della pirateria. Ebbene, udite udite, si tratterebbe dell’inserimento di “bug intenzionali” che di fatto minerebbero l’intera esperienza giocata fino a renderla persino impossibile.

La storia, che ha dell’incredibile, è iniziata quando un utente ha aperto un thread sul forum di Eidos chiedendo come mai non riuscisse a far volare Batman premendo l’apposito tasto, imbattendosi invece in una morte anticipata per avvelenamento da gas. Ecco qual è stata la risposta dell’amministratore della comunità Eidos: “Il problema che hai riscontrato riguarda la protezione anti-pirateria, ed è pensato per colpire chi scarica le versioni del gioco piratate senza pagare. Non è un bug nel codice del gioco, è un bug nel tuo codice morale”. A questo punto ci si chiede se tale risposta abbia una solida autenticità o se sia soltanto una risposta di scherno nei confronti dell’utente in questione. Ad ogni modo, sebbene l’accaduto riguardi la versione PC di Batman Arkham Asylum, non è da escludere che questo evento possa aprire nuovi orizzonti investendo tutto l’universo videoludico. Pensateci un attimo, chi scaricherebbe più un gioco che di fatto non permette di essere giocato come dovrebbe? Che sia l’inizio di un nuovo e geniale sistema anti-pirateria?


Batman: Arkham Asylum è un videogioco che appartiene alla serie del genere sviluppato da per , .

La data di uscita di Batman: Arkham Asylum è il 28 agosto 2009 per Playstation 3, Xbox 360.

167 Commenti a “Bug intenzionali per contrastare la pirateria?”

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  1. XBartOX on

    io metto la mia iso originale senza bug sul p2p ed un altro la scarica senza bug, dove sta il problema?

    Esatto…il problema non c'è…

    Se pensate a 10/15 anni fa, dove tu facevi la copia di un gioco…copia o no, il PC lo riconosceva come originale e via che andava, poi si sono fatti "furbi" con il fatto che, fai la copia, e la copia permette di installare il gioco ma non te lo avvia perchè il CD non viene riconosciuto come Originale…quanto tempo c'è voluto prima che gli Hacker buttassero M**** anche su quella soluzione…?? Niente, uscite le Crack e via…

    Quindi secondo voi, se mai si inventassero una cosa del genere…non ci sarà nessuno che trova un rimedio?? Bha, Aprite gli occhi…. il problema non è il fatto che ci sono i Pirati…

    La verità è che in paesi come il nostro, dove il governo investe soldi pubblici per i propri ca**i e non per il bene del popolo, e non gli bastano mai perchè ha sempre rincari su tutto… i soldi siamo noi a darglieli, e tutti zitti glieli diamo… (e purtroppo in mezzo ci sono anche io, ancora…)per questo fanno quello che vogliono!

    Se quelle furbone delle SoftWare House volessero veramente cominciare a guadagnare dai propri Prodotti (quando meritano) invece di vendere un gioco a 70€, dai quali poi i veri guadagni sono/saranno magari 20/30€ perchè poi si deve calcolare anche quello che ci guadagna un negoziante, quello che ci guadagna il distributore, ecc ecc ecc SPESE INUTILI. Ormai internet è in casa di tutti, basta scaricare i giochi da Internet tramite PSN o XBOX Live, dov'è il problema, il guadagno in questo caso sarebbe si e no, 40€ al  MAX e sono praticamente NETTI!

  2. labico on

    Se le SH come le aziende leader invece di stramangiare con il gioco e suoi innumerevoli odd-on, incominciassero loro a far si che un gioco invece

    di 64,90€ o 59€ a venderlo la metà vedrai quante copie poi si vendono…

    poi mi pare strano sinceramente che mentre giochi la console o il pc

    riconosce che il sw è pirata e non fa funzionare magari il tasto salto 😀

    Rispondo a te, ma è indirizzata a tutti i disinformati in merito, il prezzo di un videogame lo stabilisce il publisher in accordo con il distributore, le sw house incassano una minima percentuale.

    Questo succede son i libri, con i cd musicali e anche con i videogames.

    Il ricavo è un po più sostanzioso quando il publisher e la sw house sono dipendenti tra loro, per il resto, le sw house sono quelle che ricavano meno di tutti sul prezzo di vendita finale.

    Prendetevela con i distributori, non con le sw house.

  3. XBartOX on

    Rispondo a te, ma è indirizzata a tutti i disinformati in merito, il prezzo di un videogame lo stabilisce il publisher in accordo con il distributore, le sw house incassano una minima percentuale.

    Questo succede son i libri, con i cd musicali e anche con i videogames.

    Il ricavo è un po più sostanzioso quando il publisher e la sw house sono dipendenti tra loro, per il resto, le sw house sono quelle che ricavano meno di tutti sul prezzo di vendita finale.

    Prendetevela con i distributori, non con le sw house.

    Appunto, i ditributori fanno un'accordo con le SOftWare House per impegnarsi a vendere TOT migliaia di copie del suo gioco…. Poi i Distributori a seconda del territorio da coprire fanno i loro calcoli e decidono i prezzo di vendita, che nel caso del nostro paese è elevato rispetto ad altri…Ma per diversi motivi…

    Quando lavoravo in un negozio della mia zona, mi ricordo che non potevamo scendere piu di un TOT, perchè i Distributori impostano anche il prezzo Minimo di vendita…

    Per ora  la pirateria non è "quasi" il male di nessuno…

  4. labico on

    Appunto, i ditributori fanno un'accordo con le SOftWare House …

    Nu, i distributori non le conoscono nemmeno le sw house, i distributori contrattano esclusivamente con il publisher che ha acquisito i diritti sulle sw house per l'esclusività lo sviluppo del prodotto, quindi "Distributori vs Publischer".

    Il distributore poi ti indica il delta di vendita min/max a seconda dell'ordine quantitativo di magazzino e da quanto è importante il tuo marchio di vendita.

    Poi discuti riapprovigionamenti e resi, dopo un anno fiscale il distributore si riserva il diritto di creare o meno ile distribuzioni "platinum" a seconda degli introiti avvenuti l'anno precedente.

    Le catene Gamestop o EBGames, ad esempio, non ha alcun sconto di nessuna tipologia da nessun distributore nel globo, per il semplice fatto che il business lo fanno sull'usato, annientando l'economia stessa dei distributori, quindi quando bestemmiate sulle ladrate di queste due catene commerciali, ricordate che se acquistate un gioco da loro, date un calcio nel deretano ai distributori che inpongono il prezzo.

  5. XBartOX on

    ricordate che se acquistate un gioco da loro, date un calcio nel deretano ai distributori che inpongono il prezzo.

    Sarebbe l'unico buon motivo per comprare un gioco da quei bastardi…

    In ogni caso, costano troppo, non è importante di chi è la colpa, sta di fatto che noi lo paghiamo di tasca nostra, con i nostri soldi sudati… e allora io qui molto tranquillamente dico che Ringrazio la pirateria se non fosse per lei, saremo con il culo di fuori da parecchio tempo e questi a costo di non vendere piu un cavolo in italia, non ti abbassano i prezzi nemmeno a morire!

  6. labico on

    Sarebbe l'unico buon motivo per comprare un gioco da quei bastardi…

    In ogni caso, costano troppo, non è importante di chi è la colpa, sta di fatto che noi lo paghiamo di tasca nostra, con i nostri soldi sudati… e allora io qui molto tranquillamente dico che Ringrazio la pirateria se non fosse per lei, saremo con il culo di fuori da parecchio tempo e questi a costo di non vendere piu un cavolo in italia, non ti abbassano i prezzi nemmeno a morire!

    Hai tutte le ragioni di questo mondo.

    Riguardo il discorso pirateria, esistono diverse scuole di pensiero, eppure grazie alla pirateria informatica che esiste si dai primi videogames per Commodore Vic20 e Sinclair ZX80, c'è stata la massiva distribuzione del sapere sull'home computing, a quel tempo inaccessibile per chiunque.

    Le copie "pirata" le si compravano direttamente in edicola grazie alle leggi inesistenti sul tema.

    Successivamente Amiga e Atari fecero il ribaltone della tecnologia grazie alla facilità nel trovare copie non originali.

    Poi fu la volta di Sony, che con PS1 e la pirateria ci fece il botto, oggi MS con la sua XBOX deve molto alla pirateria informatica, lo stesso per il Wii.

    Questo ovviamente non è per difendere o meno la pirateria informatica, ma è per informare chi a digiuno, che se usata e tenuta sotto controllo, genera business da entrambe le parti, per questo non sparirà mai, anzi.

  7. Jakill on

    questa cosa è tanto nuova quanto la scoperta dell'acqua calda credo xD la stessa cosa succedeva a chi aveva una copia piratata di spyro 3 (e quindi sto parlando di qualche annetto fa) praticamente all'inizio del gioco la fatina sparx ti diceva che stavi usando una copia pirata e per questo il gioco avrebbe funzionato male, e da li in poi era un casino anche solo arrivare al 3° mondo.

    ottima idea contro i pirati che è caduta nel dimenticatoio, ma è stata brillantemente rispolverata da questa SH

  8. XBartOX on

    questa cosa è tanto nuova quanto la scoperta dell'acqua calda credo xD la stessa cosa succedeva a chi aveva una copia piratata di spyro 3 (e quindi sto parlando di qualche annetto fa) praticamente all'inizio del gioco la fatina sparx ti diceva che stavi usando una copia pirata e per questo il gioco avrebbe funzionato male, e da li in poi era un casino anche solo arrivare al 3° mondo.

    ottima idea contro i pirati che è caduta nel dimenticatoio, ma è stata brillantemente rispolverata da questa SH

    Se questa cosa è reale, e se dovesse prendere piede… SOno dell'idea he ci vorra ben poco per capire dove il gioco capisce che è pirata o meno…di conseguenza usciranno Patch o rimedi del genere…Non dimentichiamo che ci provano quasi sempre a limitare la pirateria…

    Successivamente Amiga e Atari fecero il ribaltone della tecnologia grazie alla facilità nel trovare copie non originali.

    Poi fu la volta di Sony, che con PS1 e la pirateria ci fece il botto, oggi MS con la sua XBOX deve molto alla pirateria informatica, lo stesso per il Wii.

    Questo ovviamente non è per difendere o meno la pirateria informatica, ma è per informare chi a digiuno, che se usata e tenuta sotto controllo, genera business da entrambe le parti, per questo non sparirà mai, anzi.

    Un esempio perfetto, però in questo caso…sono state vendute molte console grazie alla pirateria, perchè se si ragiona tipo: "Compro una console che si modda facilmente e senza problemi, per poi risparmiare sui giochi… "

    Ecco che uesta console venderà piu di una che invece cerca di rimanere inviolabile (pratico es: XBOX 360 e PS3) le Software House non ci guadagnano affatto, anzi…crollano…

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