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Bethesda mette in guardia su WiiU: “Non supporta i nostri giochi”

I pericoli di sviluppare per una console WIP

di: Luca "lycenhol" Trevisson

Allo stato attuale Wii U non “è adatta” ai titoli Bethesda, questo è quanto ha rivelato il Vice Presidente delle Relazioni Pubbliche e del Marketing Pete Hines in una nuova intervista.

Hines spiega anche i pericoli di buttarsi a testa bassa su un nuovo hardware, prima di essere certi che abbia raggiunto la configurazione definitiva.

Parlando a MCV, Hines ha sottolineato l’attenzione intorno alla console Nintendo ed ha spiegato che Bethesda evita di supportare formati che non sono ancora in versione definitiva, aggiungendo:

Il Wii non si è dimostrato adatto. Se il Wii U lo farà lungo la strada è ancora da definire.

 Sulle pressioni dell’industria videoludica perchè siano rilasciati nuovi hardware, Hines dichiara:

Non penso che la corrente generazione di console ci stia frenando. Ci sono un sacco di cose che possiamo fare dal punto di vista della grafica, della tecnica e della narrazione di storie. Ed ora si è formato un grosso pubblico.

Parlando dello sviluppo per nuove console prima che siano lanciate, Hines mette in guardia:

 Gli sviluppatore stanno cercando di colpire un bersaglio tecnico in movimento, perchè le piattaforme sono in via di costruzione. Una nuova console non si mostra fino ad almeno un anno dal lancio per come sarà esattamente al momento della commercializzazione.

È in evoluzione ed ha delle iterazioni lungo la via. E l’introdurre cose nuove nell’hardware con un gioco in sviluppo è qualcosa di un po’ problematico. E questo è ovviamente un elemento di rischio.

Il secondo punto è che la vostra base installata parte sempre da zero. Poi cresce ed immediatamente un certo numero di persone la compra, ma non saranno gli stessi numeri dell’attuale generazione.

È allora il caso di chiedersi: Lo facciamo solo per la prossima generazione? O per l’attuale e la next? E quante persone che fanno parte del mio target di pubblico si sposteranno dall’attuale alla prossima generazione? Questo complica un pochino le cose. Ovviamente i cambiamenti che si andrannoa a fare dal punto di vista tecnologico, in termini di cose che potremo fare, sono eccitanti. Ma questo si ottiene ad un prezzo.