Lucca Comics and Games 2010 - Articoli

L'edizione 2010 di Lucca Comics & Games si e' da poco conclusa, segnando di fatto l'ennesimo successo per una rassegna la cui prima incarnazione e' datata addirittura 1966. La disposizione attuale ha permesso di avere oltre 33000 MQ di esposizione e fiera e di garantire alla kermesse lucchese il primo posto per importanza in Italia, il secondo in Europa e addirittura il terzo a livello globale. L'edizione 2010 ha segnato una notevole presenza di marchi e serie che non solo rappresentano quasi esclusivamente il mondo videoludico, ma in special modo quello console. Vediamo di saperne di piu'.

L’edizione 2010 di Lucca Comics & Games si è da poco conclusa, segnando di fatto l’ennesimo successo per una rassegna la cui prima incarnazione è datata addirittura 1966. Chiaramente il format attuale dell’intera manifestazione è profondamente diverso da quello di allora e risale in effetti al 2006, anno nel quale l’organizzazione della rassegna, forse per coinvolgere l’intera città, forse conscia del valore aggiunto che proprio la località toscana rappresentava, decise di abbandonare l’area fiera esterna a Lucca stessa.
La rassegna da quell’anno infatti si spostò in due zone separate, con la parte Games appena al di fuori delle mura e gli stand dedicati ai Comics sparsi all’interno del centro storico e annegati quindi nella bellezza di una delle città più particolari d’Italia.
La disposizione attuale ha permesso di avere oltre 33000 MQ di esposizione e fiera e di garantire alla kermesse lucchese il primo posto per importanza in Italia, il secondo in Europa e addirittura il terzo a livello globale.

Va da sé quindi che, nonostante la non centralità del mercato italiano per quanto riguarda i videogame, molte software house si siano di anno in anno presentate al Lucca Comics & Games. Se gli anni passati la presenza più massiccia era dedicata a franchise che avevano infiltrazioni nel mondo dei libri e dei fumetti (come WOW), l’edizione 2010 ha segnato una notevole presenza di marchi e serie che non solo rappresentano quasi esclusivamente il mondo videoludico, ma in special modo quello console.
La notevole presenza di Nintendo, Activision, EA, Ubisoft, Namco-Bandai, Sony e Koch Media sancisce l’anno forse più succulento per i “consolari”, date anche le numerose anteprime e postazioni di prova dei titoli più chiacchierati, usciti o meno.
La lista del “materiale” portato dalle varie “aziende” non è eccessivamente lunga (dato anche il periodo dell’anno), ma non sono mancati veri e propri piatti succulenti degni della migliore cucina toscana.

A fare da padrona, nel bene o nel male, è stata Activision-Blizzard che nel suo stand ha messo a disposizione decine di postazioni giocabili dedicate al suo titolo più atteso: Call of Duty Black Ops.

Inutile dire che l’affluenza su tali postazioni si è rivelata veramente alta, e sono stati quindi apprezzati da tutto il pubblico presente gli schermi rivolti verso l’esterno dell’area gioco, su cui era comunque possibile osservare il nuovo capitolo della serie COD nel caso si fosse impossibilitati a toccare con mano. Di fronte a un gigante del genere, gli altri titoli portati da Activision sono passati un po’ in secondo piano, nonostante il nuovo gioco dedicato a 007 abbia riscosso un discreto successo fra coloro che hanno provato il titolo e Star Wars: The Force Unleashed II abbia catalizzato l’attenzione di moltissimi fan. Guitar Hero e DJ Hero hanno inoltre raccolto centinaia di giocatori in attesa che si liberasse una piccola postazione dedicata al precedentemente citato COD.

L’acerrima rivale di Activision, EA, non ha comunque dormito e in spazi più ristretti ha forse mostrato ancora di più. Le postazioni di test, oltre all’ormai uscito Medal of Honor , ci hanno permesso di provare il seguito dello sparatutto più nominato degli ultimi anni : Crysis 2 in versione console e non è mancata una presentazione dedicata al nuovo, spaventoso, capitolo del franchise Dead Space.
EA non ha comunque voltato le spalle ai più piccoli, presentando il nuovo capitolo dedicato ad Harry Potter, ed esattamente la sua ultima incarnazione: “I doni della morte”.

La presenza di Ubisoft, altro gigante del mondo videoludico, non è stata da meno: pur avendo meno postazioni a disposizione, di cui molte dedicate al nuovo capitolo di Assassin’s Creed, ha presentato il nuovo gioco dedicato agli insani conigli malati di mente, i Rabbids, e il titolo omaggio al re del Pop: Michael Jackson: The Experience.
Tornando alla fratellanza degli assassini, la carta più interessante giocata dalla SH canadese è stata la mostra Behind the Brotherhood (aperta fino al 10 novembre) nella quale sono esposti artwork digitali realizzati da Ubisoft per il background delle ambientazioni del gioco.