Kinect Fall Line-up - Articoli

Passate le fiere estive arriviamo al periodo veramente caldo per i giocatori: sappiamo tutti che l'ultimo quarto dell'anno e' infatti una miniera d'oro in fatto di uscite, tanto che vorremmo inventare le giornate da 48 ore per riuscire a giocare tutto degnamente. Come se non bastasse, ora possiamo aggiungere ai titoli in attesa anche quelli interamente rivolti alla periferica motion sensing per antonomasia, presentati da Microsoft in occasione dell'inaugurazione di Casa Kinect: un intero padiglione dedicato alla periferica e alle sue prossime uscite software. Approfittiamo quindi dell'evento per fare un breve recap sulla situazione del Kinect e sul nostro soggettivo indice di attesa per queste nuove esclusive.

Passate le fiere estive arriviamo al periodo veramente caldo per i giocatori: sappiamo tutti che l’ultimo quarto dell’anno è infatti una miniera d’oro in fatto di uscite, tanto che vorremmo inventare le giornate da 48 ore per riuscire a giocare tutto degnamente. Come se non bastasse, ora possiamo aggiungere ai titoli in attesa anche quelli interamente rivolti alla periferica motion sensing per antonomasia, presentati da Microsoft in occasione dell’inaugurazione di Casa Kinect: un intero padiglione dedicato alla periferica e alle sue prossime uscite software. Approfittiamo quindi dell’evento per fare un breve recap sulla situazione del Kinect e sul nostro soggettivo indice di attesa per queste nuove esclusive.

Un anno dopo

Lo scorso anno durante questo periodo Microsoft stava pianificando un lancio in pompa magna per il Kinect: le fugaci apparizioni nei serial e nei talk show americani, gli annunci alle fiere videoludiche, le promesse degli sviluppatori; tutto si aggiungeva all’hype dei potenziali acquirenti che, in breve tempo, hanno premiato con vendite da record una campagna di marketing aggressiva ma fruttuosa.
Purtroppo, passato l’entusiasmo iniziale e una volta approfonditi i primi titoli, ci siamo accorti con il tempo che il supporto della periferica è stato decisamente inferiore alle aspettative e che, fatte le dovute eccezioni, molti giochi sono stati lanciati in fretta e furia per seguire la scia di notorietà dell’apparecchio.
L’oggetto, che sembrava voler rivoluzionare l’intero mercato videoludico, ha lasciato quasi tutti con l’amaro in bocca proprio per il numero esiguo di titoli validi e, al momento, sembra aver fatto meraviglie solo in ambito homebrew.
Cosa ci propone quindi Microsoft per la prossima stagione?

Disneyland Adventures

Kinect continua ad affermarsi sempre di più come una periferica dedicata ai party-game; poteva mancare anche Disney all’appello? Certo che no.
Nasce quindi, per soddisfare le esigenze del pubblico un po’ più giovane o per rincuorare gli animi di chi non ha mai avuto l’occasione di visitare il famoso parco a tema, Disneyland Adventures!
Accolti all’entrata da un calorosissimo Topolino, ci viene quindi fornito uno speciale biglietto fluttuante col quale possiamo liberamente passeggiare per tutte le aree del parco.
Ogni giostra viene così replicata, mentre qua e là fanno capolino alcuni dei più famosi mondi Disney (la lista completa, ahinoi, ancora non è dato saperla). Ogni mondo non solo ci permetterà di interagire con i protagonisti delle fiabe Disney ma ci introdurrà di volta in volta ad un minigioco differente; nel mondo di Peter Pan, ad esempio, sfideremo a duello Uncino, duello che verrà interamente gestito dai comandi virtuali del Kinect e, ovviamente, della nostra spada giocattolo che ogni bravo bimbo sperduto possiede.
Croce (per i genitori) e delizia (per i bambini), Disneyland Adventures promette un’immersione completa nel fantastico mondo Disney; certo, ci piacerebbe sapere se l’interazione con i vari personaggi non si fermi solo a scenette di intermezzo ma possa anche evolvere in qualcosa di più complesso, magari assoldandoli come “guide del parco” capaci di accompagnarci lungo l’esplorazione e divertirci coi tratti distintivi delle loro personalità.

HypeMeter: Basso

Kinectimals Gold

Reduci dalla versione “cucciolotta e coccolosa” che vedeva come protagonisti delle adorabili palle di pelo, Kinectimals si rinnova e aggiunge un nuovo compagno di giochi in cinque differenti varianti: l’orso.
Girovagando col nostro cucciolo esploreremo un’isola dove il capitano Blackwood ha lasciato sepolto per 200 anni un misterioso congegno.
Abbiamo avuto modo di provare ancora una volta l’interazione uomo-macchina in una demo in cui dovevamo far apprendere dei comandi base al nostro amichetto peloso.
Anche qui il Kinect risponde bene e si è rivelato spesso necessario effettuare il movimento in maniera più che adeguata alla situazione, mettendosi ad esempio a quattro zampe proni. Oppure roteando sul posto per far eseguire all’orsetto una giravolta.
Non manca di certo l’interazione col cucciolo, il quale, al culmine dell’euforia, si avvicinerà allo schermo per leccarci o strusciarsi.
La nuova versione contiene cinque specie: Black Bear, Grizzly Bear, Cinnamon Bear, Glacier Bear o Orso Polare.
Sostanzialmente, quindi, niente di “innovativo” rispetto la formula del precedente Kinectimals ma non per questo meno capace di strapparci un tenero sorriso.
Kinectimals Gold sarà venduto singolarmente oppure tramite espansione – Bears island – su Xbox Live.
Avrete voglia di soffocarli tutti! …Di coccole!

HypeMeter: Medio

Kinect Sports Season Two

Dopo il successo riscosso dal primo capitolo, Microsoft e Rare ci propongono la seconda stagione per Kinect Sports: nuovi eventi sportivi, sempre a portata di salotto.
Purtroppo delle sei nuove discipline annunciate (golf, football americano, sci, baseball, tennis, freccette) sulla TV di Casa Kinect c’erano solo le ultime due, probabilmente proprio perché si trattava della stessa demo che vedremo presto sul Marketplace.
Buona la risposta e la precisione delle freccette, party-game ideale per le serate tra amici, che si comportano come la controparte da pub.
Il tennis accetta invece qualche compromesso, come la mancanza dei pallonetti, ma ci proietta subito in una simpatica esperienza: è il sistema di gioco a gestire automaticamente gli spostamenti mentre ci lascia il compito di ribattere usando gli arti superiori. Grazie allo split-screen siamo riusciti ad eseguire diversi scambi, segno che il riconoscimento risponde in maniera immediata e precisa. Aspettiamo di provare tutti i nuovi giochi e minigiochi a fine ottobre, quando il titolo sarà disponibile nei negozi.

HypeMeter: Medio

Gunstringer

Passato in sordina in mezzo a nomi certamente più noti, Gunstringer è la sorpresa che in pochi si sarebbero aspettati.
Se a primo impatto con il titolo non si può non notare la grafica decisamente spartana, ad uno sguardo più accurato ci accorgiamo che il gioco ha un feeling unico e compensa le sue carenze tecniche con uno stile unico ed un solido gameplay.
Nei panni dell’omonimo protagonista, un burattino sceriffo nel vecchio West, ci troviamo ad interpretare un’esibizione teatrale di marionette dove è il Kinect che ci offre la possibilità di muovere le corde del pupazzo con la mano sinistra e di usare la destra per mirare e sparare ai nemici. L’immediatezza dei controlli si presta ottimamente alle diverse modalità presenti, che si alternano continuamente offrendoci un’ottima varietà. Ci saranno quindi sezioni tipicamente platform, altre su binari fino ad arrivare alle parti TPS con copertura. Non manca inoltre la possibilità di aggiungere un secondo giocatore, che si può aggregare anche a partita iniziata.
Uscito da qualche giorno nei negozi, è presente anche sul Marketplace con una demo che vi consigliamo di scaricare in attesa di una nostra prova completa.

HypeMeter: Medio

Kinect Star Wars

A grande richiesta, ecco arrivare direttamente dall’E3 2011 una delle demo più attese per la periferica senza controller.
Kinect Star Wars ci appare subito in una veste grafica semplice ma curata.
Ci vengono proposte due modalità. La prima comunque non è altro che un piccolo tutorial dove impareremo a comandare il nostro personaggio tramite i movimenti del corpo: basta una piccola flessione in avanti col busto ed ecco pronto lo scatto in avanti, il quale permette un avvicinamento automatico ai nemici. Tramite leggeri movimenti laterali delle gambe potremo invece spostarci ed evitare gli attacchi. Un salto sul posto ci permetterà di saltare alle spalle dei droni (molto utile in caso di nemici che si proteggono con scudi energetici!). La parte più “caliente” è ovviamente l’esperienza data dal brandire la nostra spada laser come un vero e proprio Jedi alle prime armi! Tutto si risolve in tre semplicissimi gesti: con la mano destra si sfodera la spada che segue qualsiasi direzione del polso (basta un leggero movimento a ventaglio per rispedire al mittente i vari colpi laser); con la mano sinistra usiamo la forza per spingere e/o danneggiare i nemici; entrambe le mani alzate ci permettono invece di usare la forza per spostare oggetti pesanti o trascinare nemici.
Questo è in sostanza ciò che abbiamo potuto provare da questa demo, il tutto condito da un percorso pilotato e lineare che comunque dava ampio spazio all’utilizzo di tutte le tecniche sopra citate.
I comandi rispondono bene e per tempo, ovviamente nei limiti delle potenzialità del Kinect.
L’unica cosa di cui abbiamo sentito la mancanza è stata forse l’impossibilità di attivare un comando di parata o l’utilizzo di oggetti che facciano da scudo, in quanto il livello di difficoltà negli scontri ci è sembrato godibile ma neanche così semplice.
Giudizio sicuramente positivo per quanto riguarda la colonna sonora che ci accompagna con riarrangiamenti dei temi più famosi della serie, riuscendo senza ombra di dubbio a coinvolgerci appieno nel mondo di Guerre Stellari.

HypeMeter: Alto

Dance Central 2

È tornato il momento di scatenarsi nei propri salotti!
Altro seguito blasonato, Dance Central 2 ripercorre la strada del primo capitolo aggiungendo l’unica feature che mancava al pacchetto: il multiplayer contemporaneo. Questa modalità, richiesta a gran voce, ci permette di eseguire le coreografie insieme ad un amico sfruttando il riconoscimento totale del corpo. Molto apprezzata inoltre la possibilità di entrare in gioco istantaneamente, anche a partita iniziata, senza dover interrompere la partita per maneggiare i diversi profili.
Come da tradizione Harmonix possiamo inoltre usufruire di una funzione “export” al modico prezzo di 400MP per integrare le canzoni del primo episodio nella nuova tracklist, oltre ai DLC già scaricati che probabilmente saranno riconosciuti automaticamente.
Per il resto si tratta dell’ottimo gioco a cui siamo stati abituati: le coreografie, che prevedono nuovi passi, sono spiegate ai lati e i due ballerini da seguire “a specchio” danzano al centro dello schermo.
Sicuramente un titolo che non vediamo l’ora di provare in versione completa!

HypeMeter: Alto

Tiriamo le somme

Microsoft punta a consolidare i brand che hanno avuto più successo durante il lancio iniziale ma, d’altra parte, non mancano nuovi titoli che sembrano veramente interessanti.
Se aggiungiamo anche che un certo numero di titoli tripla A, tra i quali Forza Motorsport 4, Ghost Recon: Future Soldier e Mass Effect 3, ci hanno già promesso e dimostrato funzionalità esclusive per Kinect, arriviamo alla conclusione che abbiamo davanti una stagione che si prospetta abbastanza calda.
Lasciate un po’ di spazio in salotto e non buttate la vostra periferica di motion sensing, c’è sempre tempo per fare un po’ di movimento casalingo.

 

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