PlayStation 5: come non svelare una console - Approfondimento

Confesso che avrei voluto scrivere subito, proprio ieri attorno alle 18, ma poi ho pensato che non sarei stato così lucido da poter ragionare con pacatezza ed un po’ di oggettività (o presunta tale). Ho ritenuto che, forse, sarebbe stato meglio dormirci sopra un altro po’, dato che il sonnellino stimolato da Mark Cerny durante la tanto chiacchierata presentazione di PS5 non poteva di certo bastare a riordinare i pensieri. Perché, diciamocelo, sarebbe stato facilissimo buttare giù un pezzo in cui vomitare una serie di improperi nei confronti di Sony, per il modo davvero bizzarro (per non dire disastroso per le masse) con cui sta gestendo la diffusione delle informazioni relative alla sua prossima console da gioco. Ecco perché l’articoletto che vi apprestate a leggere non contiene solo tre lettere ed un paio di segni di interpunzione: WTF?!

La malinconoia

E alla fine, tanto tuonò che piovve, anche se più che ad un robusto acquazzone abbiamo assistito ad una leggera pioggerellina. In effetti dopo il reveal ufficiale delle specifiche di Xbox Series X, asciutto e diretto, senza troppi fronzoli e con una manciata di video in gradi di esplicare più di mille parole, ci saremmo aspettati una risposta di Sony degna di tale nome, così da far entrare finalmente nel vivo la prossima console war. Anche perché il colosso nipponico ha dimostrato di saper montare e sfruttare l’hype, visto il modo in cui riesce (quasi) sempre a presentarsi sulla scena nel modo ed al momento giusto. Basta pensare al reveal di PS4, che poi si sarebbe rivelato soltanto la presentazione del controller, ma che grazie ai filmati in cui alcuni dei futuri titoli della console facevano bella mostra di sé (no Deep Down, te no!), fu in grado di catalizzare le attenzioni ed i desideri della platea. Oppure che dire della geniale mossa con cui venne annunciato il prezzo di PS1? Ne sono passati di anni da allora, sicché credo sia il caso di rinfrescare la memoria ai più giovani, ma anche a chi perde colpi a causa dell’età avanzata.

Pochi fronzoli e tanta sostanza, una lezione che dopo la debacle vissuta con Xbox One sembra aver appreso anche Microsoft, che dalla fine dello scorso anno non ha fatto altro che distribuire poco alla volta le informazioni essenziali relative alla sua prossima console. Con la situazione che si è sublimata solo un paio di giorni fa, con una serie di post in cui le caratteristiche della macchina sono state messe semplicemente nero su bianco, senza tanti giri di parole. Un mondo alla rovescia, stando al tristissimo spettacolo di cui ieri è stato protagonista Mark Cerny che, in una location che faceva tanto sit-com scrausa anni ’70, ha ammorbato le quattro sagome posticce messe a simulare un pubblico assente. Come assente è stata la platea da casa, sommersa da fiumi di tecnicismi oscuri alla massa di player, i veri interessati a capire cosa troveranno nei negozi verso la fine dell’anno in corso. A dirla tutta, è sembrato quasi che Sony abbia voluto rispolverare in fretta e furia il cancellato evento in programma alla GDC 2020, un raffazzonato modo per rispondere agilmente alla mossa dei rivali, come se fossero stati presi davvero in contropiede. Trovo davvero difficile credere che fosse un’azione calcolata, visto anche il modo prolisso, e a tratti vicino ai toni delle supercazzole (parlando da profano di hardware nudo e crudo) con cui Cerny ha ciurlato nel manico, evitando di spiattellare in modo evidente il valore di quei teraflops attorno a cui, piaccia o no, ruoterà l’imminente console war. Si è parlato di SSD, audio 3D ed altri aspetti, lasciando quasi in disparte i bruti dati, tra l’altro minimizzati in un paio di interventi e bollati come non determinanti. Insomma, come quando un’amica ti voleva convincere ad uscire con una tipa bruttina, parlando di tutte le sue doti che esulavano dalla mera estetica. Un’ora in cui è sembrato di assistere ad un estremo tentativo di mirror climbing, per giustificare quella che sulla carta sembra una macchina inferiore alla concorrenza, con l’aggravante di aver affidato alle parole di cui sopra solo delle tristissime slide, che sono sembrate preparate in tutta fretta dall’ultimo degli stagisti. E dire che sarebbe bastato un video, anche breve, così da giustificare visivamente la bontà di quanto sostenuto. L’idea che mi sono fatto è che Sony sia stata presa davvero alla sprovvista da Xbox Series X, e che sia ancora in alto mare con la propria console, come evidenzia anche l’imbarazzante intervento sulla futura retrocompatibilità: sentire di un team che sta provando uno ad uno i giochi per vedere se funzionano senza intoppi, non so voi, ma ha un che di comico, soprattutto alla luce di quanto annunciato da Microsoft. Non dico che mi sarei aspettato una retro in grado di coprire dall’Atari 2600 ad oggi, ma un paio di generazioni le avrei date per coperte.

Ci ho dormito sopra, due volte, ma alla fine non sono riuscito a trovare il senso di quell’ora che ieri ho buttato nel gabinetto. Certo, si tratta solo della prima mossa in quella che si prospetta una lunga partita, ma spesso chi ben comincia è a metà dell’opera. Però è anche vero che mogli e buoi dei paesi tuoi, e che se can che abbia non morde magari tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino. Ecco, giusto per adeguarmi ai toni di Cerny mi sono messo pure io a sproloquiare. È sicuramente presto, anzi prematuro, tirare le somme, visto che ancora non si sono viste le due prossime belve in azione, ma sarebbe anche sciocco negare l’attuale vantaggio Microsoft nei confronti di Sony. Noi restiamo in attesa di sviluppi, e nel mentre ci siamo premuniti di una buona scorta di caffè, tanto per non correre il rischio di addormentarsi di nuovo.

5 Commenti a “PlayStation 5: come non svelare una console”

  1. Evil_Sephiroth on

    sentire di un team che sta provando uno ad uno i giochi per vedere se funzionano senza intoppi, non so voi, ma ha un che di comico, soprattutto alla luce di quanto annunciato da Microsoft. Non dico che mi sarei aspettato una retro in grado di coprire dall’Atari 2600 ad oggi, ma un paio di generazioni le avrei date per coperte.

    Trovo una leggera mancanza in questo quote

    Ricordo bene all'uscita di ps3 60GB che alcuni titoli ps2 in alcune missioni non triggeravano eventi e quindi non potevi andare avanti, la console era data per retrocompatibile, ma qualche problema c'era (cosa che non avveniva con ps3 jap che avevano di fatto una intera ps2 all'interno).
    Ps3 solo chi ne masticava poco poteva aspettarsi fosse retrocompatibile, al di la dell'architettura del CELL quel processore lato CPU non era per niente scarso e come al solito l'emulazione software richiede tantissima potenza in più per funzionare, non è un caso (con le dovute proprozioni) che si sia arrivati su PC solo da pochi anni a poter emulare ps2 in modo dignitoso portando i giochi alla risoluzione attuale degli schermi (PS2 che era una macchina molto pèoco potente e vecchissima). DI emulazione ps3 decente non se ne parla proprio.

    MS io continuo a dire che se metti il disco e scarica di fatto un nuovo titolo con delle modifiche per farlo girare sul nuovo hardware non si può parlare di retrocompatibilità/emulazione in quanto la retrocompatibilità è metti il disco della vecchia console e gioca (come avveniva per le prime ps3 con i giochi ps2 o con ps2 con i giochi ps1)

    COmunque vedremo al lancio se questi 100 giochi saranno i soli a girare o se sono gli unici che sei sicuro che vadano ma inserendo un gioco non in lista si potrà giocare los tesso con magari dei bug.

  2. The_WLF on
    Evil_Sephiroth

    CUT

    Anche a me non fa impazzire la "retro" di MS come é su One, visto che sono ancorato all'idea di inserire il disco e stop, però é innegabile che, fosse così anche su Series X, però con Xbox, X360 e One emulate, sarebbero comunque più avanti come offerta. Il come possano riuscire a pareggiare le prestazioni in casa Sony, onestamente, non deve essere affare mio, so solo che, stando a Cerny, ne hanno ancora di strada da fare e di quello disquisivo.

  3. Evil_Sephiroth on
    The_WLF

    Anche a me non fa impazzire la "retro" di MS come é su One, visto che sono ancorato all'idea di inserire il disco e stop, però é innegabile che, fosse così anche su Series X, però con Xbox, X360 e One emulate, sarebbero comunque più avanti come offerta. Il come possano riuscire a pareggiare le prestazioni in casa Sony, onestamente, non deve essere affare mio, so solo che, stando a Cerny, ne hanno ancora di strada da fare e di quello disquisivo.

    COme offerta sono comuqnue avanti col game pass che onestamente non farei mai nemmeno se lo facesse sony, così come mai pagherò un abbonamento solo per giocar eonline a cose che non siano MMORPG con supporto VERO stile FF online e WOW, sopratutto perchè gioco in maniera troppo poco programmata, magari non accendo una console per 2 mesi e poi mi ci uccido 10 ore al giorno quando posso

  4. fos on
    Evil_Sephiroth

    Ps3 solo chi ne masticava poco poteva aspettarsi fosse retrocompatibile, al di la dell'architettura del CELL quel processore lato CPU non era per niente scarso e come al solito l'emulazione software richiede tantissima potenza in più per funzionare, non è un caso (con le dovute proprozioni) che si sia arrivati su PC solo da pochi anni a poter emulare ps2 in modo dignitoso portando i giochi alla risoluzione attuale degli schermi (PS2 che era una macchina molto poco potente e vecchissima). DI emulazione ps3 decente non se ne parla proprio.

    MS io continuo a dire che se metti il disco e scarica di fatto un nuovo titolo con delle modifiche per farlo girare sul nuovo hardware non si può parlare di retrocompatibilità/emulazione in quanto la retrocompatibilità è metti il disco della vecchia console e gioca (come avveniva per le prime ps3 con i giochi ps2 o con ps2 con i giochi ps1)

    Non esageriamo, l'emulatore per PS2 vola da un pezzo, quello della PS3 sta imparando a volare con VULKAN, che fa andare avanti bene anche gli emulatori WiiU/Switch (nel Wii ci sono da poco ma servono alle carrette…).

    Vedere:

    Se ne parla, hai voglia… Quello sopra su una configurazione con un i5-9400 + GTX-1660, quindi si può fare di meglio. Certo, ci sono giochi rognosi come l'architettura, ma l'emu si aggiornamenti quotidiani o quasi, e non è fatto da ingegneri SONY che conoscono a fondo come lavora la PS3, come dovrebbero conoscere dove andrà portato, ambiente sicuramente superiore al PC di sopra.

    Semplicemente, non vogliono spendere e non vogliono e basta… Senza considerare che, partigianerie a parte, sull'emulazione/ricompilazione on the fly ecc… Sta avanti anni luce da SONY.

    Spesso, gli effetti che usa nelle sue brillanti esclusive, derivano direttamente da feature create da Microsoft per le DX-12, non dimentichiamocelo. Su quelle linee che dettano un modus operandi algoritmico per "trasmettere" un effetto e tutto il resto, ci viene ottimizzato l'hardware per PC, quindi anche quello per console (nella complessità dell'architettura vera e propria, le customizzazioni per console sono virgole, e che non possono stonare col resto, per giunta).

    Troppo spesso si parla di Microsoft e SONY come se a livello software (e tecnico di riflesso) stessero appagliati; Anzi, con le esclusive SONY pare che sul software quest'ultima stia pure davanti.
    Non è così, e tra i dev lo sanno pure i sassi. Quella che sembra solo tecnica è molto condita da aspetto artistico e stratagemmi di quanto sembri…

    Se dovessimo cercare cosa si emula male, troveremo prima Xbox e x360. Dopo, vabbè, dipende pure da quanto ci si vuole lavorare… Su 360 giravano parecchi giochi del botolo con un pacchetto da meno di 10MB, e alcuni giochi giravano anche a 720p (ricordo di aver tenuto Ninja Gaiden apposta, ancora ce l'ho).

    Nella compatibilità con l'x360 l'emulazione c'è eccome. Il fatto che non basti inserire il disco non vuol dire che il gioco sia stato riprogrammato a mò di porting, eh, ci mancherebbe (OK che i soldi non gli mancano, ma sprecarli…). Semplicemente, anche il leggere da DVD è una cosa che da fastidio, di sicuro è meglio scaricare un pacchetto ottimizzato con qualche parte ricompilata, ma dubito che Microsoft non abbia strumenti appositi, raffinati con qualche correzione.

    Altra cosa: Perché parli di emulazione come se potesse solo essere fatta via software? In quel modo non girerebbe bene manco l'emulatore GC, tanto per capirci.
    Si traslano i comandi con qualche ritocco tramite ricompilazione on the fly (detta alla meglio, eh). Cioè, pensi che i giochi WiiU renderizzati a 4K passino per l'emulazione software? Dai, non scherziamo.
    Dopo, se per software intendi che non c'è lo stesso chip, o che comunque l'indirzzamento va limato via software, mi pare scontato, no?

    Sicuramente, a Microsoft non mancano competenze decennali sull'argomento (macchine virtuali ecc), fa un mestiere giusto un pelo pertinente per campare, quindi sa molto meglio dove e come mettere le mani. SONY starà x spanne indietro, mentre Microsoft s'è pure specializzata in questa gen e in quella precedente. Rimane il fatto che un gruppetto di smanettoni permette ai giochi PS3 di girare appena estratti dall'ISO del gioco, da un software e hardware ben differente (la CPU è chiaramente la parte peggiore).

    Probabilmente, SONY non vuole spenderci una cippa, anzi, semmai vuole guadagnarci con i Remaster. Riuscire a non rendere compatibile un'evoluzione lineare dell'architettura come quella da PS4 a PS5, non era cosa facile, ma ce l'hanno fatta.
    Cissà se sulle venture APU PC non partirà roba GCN. Boh, ho qualche dubbio…

    Non è tanto per fare lo sb0rone, è che sono appassionato di emulazione… 🙂

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