Batman Arkham Asylum - Articoli

Il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano e' diventato il palcoscenico di uno spettacolare incontro di superpoteri, tra scienza e fantascienza, con l'eccezionale presenza dal vivo, per la prima volta a Milano, dei costumi originali de Il Cavaliere Oscuro, l'ultimo film della saga di Batman diretto da Christopher Nolan (gustateveli nelle foto dell'articolo).

Uno per tutti, tutti per Batman

Il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano è diventato il palcoscenico di uno spettacolare incontro di superpoteri, tra scienza e fantascienza, con l’eccezionale presenza dal vivo, per la prima volta a Milano, dei costumi originali de Il Cavaliere Oscuro, l’ultimo film della saga di Batman diretto da Christopher Nolan.

 
 
 Grazie al successo dei fumetti DC Comics e delle serie cinematografiche e televisive, i DC Super Heroes sono entrati a far parte dell’immaginario collettivo come icone di straordinarie abilità fisiche o mentali fuori dal comune, di alta levatura morale, veicoli di valori positivi nel loro impegno per la lotta contro le forze del male, ognuno con le proprie peculiari caratteristiche e con la propria (solitamente doppia) personalità.
I personaggi DC sono noti al grande pubblico soprattutto per i rappresentanti di spicco della numerosa “famiglia” di amici: primi fra tutti Superman, Wonder Woman e Batman, che rappresentano parallelamente le principali “licenze” legate al mondo delle vendite dei prodotti DC.

Ci è stato illustrato quanto sia cresciuto nel tempo il marchio Batman, tuttora divenuto un vero e proprio culto, un successo cinematografico epocale e un universo che sembra essere destinato a non tramontare mai.
Ad alimentare il calderone di buone notizie, è stato annunciata l’uscita (entro quest’anno) del videogame Batman Arkham Asylum, edito da Eidos e Warner Bros Interactive Entertainment.
Il gioco vedrà la luce su Xbox 360 e Playstation 3, e da quello che abbiamo potuto osservare (e provare con mano) si preannuncia un piatto bello ricco.

 
 
 

 

Il cavaliere, molto, scuro

Batman Arkham Asylum ricrea l’inquietante atmosfera dell’ospedale psichiatrico omonimo di Gotham City. Questo luogo diverrà teatro della nuova avventura del Cavaliere Oscuro, che verrà trascinato all’interno del lugubre istituto di psichiatria criminale per fronteggiare i suoi nemici.
I giocatori saranno esposti a una storia dal taglio hollywoodiano e dalle cupe ambientazioni: dimenticatevi i vecchi titoli su Batman che avete visto finora, adesso le cose si fanno più serie. Già dall’eccezionale filmato di apertura, realizzato con il motore grafico del gioco, capirete che stavolta avrete a che fare con un titolo di notevole spessore, sia da un punto di vista visivo che ludico. L’impressione che abbiamo avuto è stata più o meno la stessa di quando ci capitò sotto mano l’ottimo The Chronicles of Riddick (il primo), un titolo che non mostrava solo i muscoli di Vin Diesel, ma anche quelli di un’infrastruttura interattiva di elevata statura.

Il videogioco Eidos si basa su una trama originale scritta appositamente da Paul Dini, famoso autore di avventure di Batman, nonché vincitore di ben cinque Emmy Award, i cui crediti possono annoverare la “prima stagione” di Lost e Batman: La Serie Animata. Ma senza svelarvi, o anticiparvi, succose vicende che riguardano la trama, vi basti sapere che ci sarà tutto l’occorrente per appassionare sia i fan dell’uomo-pipistrello che i neofiti.
Bisognerà agire con cautela restando nell’ombra, far cadere nel panico i nemici e affrontare il Joker insieme a centinaia di pericolosi criminali di Gotham City che hanno assunto il controllo dell’Asylum. Tutto ciò utilizzando una vasta gamma di gadget e di abilità a disposizione che ricordano molto da vicino il buon vecchio Sam Fisher nei primi episodi di Splinter Cell.
C’è letteralmente la possibilità di diventare “predatori invisibili”, con l’obiettivo di sventare i folli piani criminali del vostro nemico circense per antonomasia.

Con una grafica davvero notevole e un’ambientazione gotica mai assaggiata prima, Batman: Arkham Asylum offre differenti modalità che presentano un’importante evoluzione sia rispetto agli action game sia nei confronti dei giochi d’avventura, e a quelli che coinvolgono le figure dei supereroi in generale, fin troppo spesso ridotti alla miseria a causa di una trasposizione blanda su licenza acquisita.
I personaggi, soprattutto il nostro eroe di turno, sfoggiano tutta la loro potenza next-gen. Non solo per quel che concerne l’aspetto puramente tecnico, ma anche stilistico dell’intero comparto audio-visivo del titolo. Ottime le inquadrature, i dettagli riposti nella cura (quasi maniacale) di tessuti o materiali vari che riescono nel loro intento immersivo.

Anche da un punto di vista “giocabile” ci siamo trovati al cospetto di un prodotto niente male. Nel dettaglio, il nuovo Batman utilizza un sistema di combattimento chiamato FreeFlow, che permette di attuare infinite combo e di lottare contemporaneamente contro numerosi seguaci del Joker in mischie brutali. Tale modalità garantisce una gestione efficace dei movimenti del personaggio, e sin dalle prime battute ci è sembrato piuttosto intuitivo e divertente. Certo, nulla di così rivoluzionario o “sperimentale”, ma tutto sommato convincente e in grado di tenere ben incollati i giocatori in lunghe sessioni di botte da orbi.
È persino possibile scegliere diversi metodi di attacco, tra i quali piombare giù dal cielo o distruggere le pareti passandoci attraverso. E non mancano all’appello anche i gadget più famosi: il Batarang su tutti, e poi il gel spray esplosivo, il Batclaw, il sonar e la pistola spara-rampino.
Il tutto mentre si potrà esplorare ogni centimetro dell’Arkham Asylum, girando liberamente sulla famosa isola dell’ospedale, presentata nella sua realistica integrità. Non è affatto male l’idea di godere della totale libertà d’azione di un “supereroe”, e arrivare in tutti i luoghi che si vuole, spiccando il volo da qualunque altezza e planare in ogni direzione.
Ci è stato detto che sarà persino possibile sbloccare alcuni segreti completando tutte le sfide nascoste sparse per l’ambientazione, così da sviluppare e personalizzare il proprio equipaggiamento e guadagnando prelibati punti esperienza.

Bisognerà, inoltre, seguire gli indizi come un investigatore provetto, risolvendo quindi complessi enigmi con l’aiuto di strumenti investigativi all’avanguardia, tra i quali lo scanner a raggi x, il lettore a impronte digitali, lo spray “Amido Black” e il rilevatore di ferormoni.
Per i più affezionati alle vicende di Batman, sarà data loro la possibilità di affrontare i più grandi criminali di Gotham City: il già citato e intramontabile Joker, la pazzerella Harley Quinn, il micidiale Victor Zsasz, la sensuale ma pericolosa Poison Ivy e l’imponente Killer Croc, tutti presentati sotto le vesti di “boss di fine livello”.

Insomma, di carne al fuoco sembra essercene davvero tanta, e da quanto abbiamo visto e giocato direttamente ci aspettiamo un prodotto notevole, forse il primo, ispirato allo sconfinato universo dei supereroi.
Speriamo che fino alla data d’uscita il nostro amato Batman non perda il suo “potere persuasivo”: in quanto umano è l’unico che può avere, ma anche l’unico che mai nessun altro eroe potrà sfoggiare come lui.