Hogwarts Legacy, tutte le novità svelate allo State of Play - Anteprima

Finalmente ieri sera è stato tolto il velo su Hogwarts Legacy con uno State of Play che ha mostrato circa 14 minuti di scene di gioco tra sequenze di gameplay e cinematiche e un video dietro le quinte degli sviluppatori. Come vi abbiamo già riportato, Hogwarts Legacy uscirà su PS5, PS4, Xbox Series X|S, Xbox One e Nintendo Switch entro la fine del 2022. La finestra di lancio fissata dal publisher è infatti la classica Holiday 2022, ma di questi tempi meglio non metterci la mano sul fuoco e aspettarsi un rinvio ai primi mesi del 2023 per non rischiare di rimanere delusi.

Identikit degli sviluppatori

Prima di addentrarci nell’analisi di quanto mostrato allo State of Play, conosciamo un attimo chi muove i fili dietro questa ambiziosa opera ambientata nel Wizarding World. Portkey Games è l’etichetta creata da WB Games dedicata alla creazione di nuovi videogiochi ambientati nell’universo creato da J.K. Rowling. Come precisato sul sito ufficiale del gioco, l’etichetta è nata proprio con l’intento di “proporre ai giocatori e ai fan nuove esperienze di gioco che consentano loro di immergersi nel mondo magico in maniera coinvolgente per creare le proprie storie magiche”. Portkey Games guiderà tutti i futuri giochi ambientati nel mondo di Harry Potter e ci aspettiamo in futuro altri titoli: “Portkey Games consentirà agli sviluppatori di creare una varietà di esperienze di gioco nuove e coinvolgenti ispirate al mondo magico di J.K. Rowling. Sono giochi creati appositamente per i fan da sviluppatori e artisti che sono a loro volta dei fan e sono stati ispirati dal mondo magico. Ogni esperienza offerta da Portkey Games si svolgerà nel mondo magico e sarà fedele ad esso”. Come spiegato sempre sul sito ufficiale, J.K. Rowling non è coinvolta direttamente nello sviluppo delle produzioni di Portkey Games: “Queste esperienze non sono state scritte da J.K. Rowling e non saranno adattamenti diretti dei libri e dei film. J.K. Rowling sostiene Portkey Games e ha affidato la progettazione e la creazione dei giochi a WB Games e a tutti gli sviluppatori coinvolti”.

Nel caso specifico di Hogwarts Legacy, lo sviluppo è stato affidato ad Avalanche, team con sede a Salt Lake City, Utah, da non confondere con gli svedesi di Avalanche Studios, ovvero il team dietro la serie Just Cause. Per chi non lo sapesse, Avalanche è il team responsabile della serie Disney Infinity che, a seguito del fallimento del progetto, venne chiuso a Maggio 2016 per poi venire acquisito e riaperto a Gennaio 2017 proprio da WB Games.

Storia

Come spiegato nelle prime battute dello State of Play, Hogwarts Legacy sarà ambientato nel mondo magico del 1800 in cui i giocatori impersoneranno uno studente della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts e si imbarcheranno in un pericoloso viaggio alla scoperta di una verità nascosta del mondo magico. La prima operazione sarà quella di creare il mago o la strega tramite un editor per poi venire smistati in una delle quattro Case di Hogwarts tra Grifondoro, Serpeverde, Corvonero e Tassorosso. Come precisato sul sito ufficiale, i giocatori potranno scegliere la Casa di Hogwarts all’inizio dell’avventura che non sarà quindi scelta casualmente dal cappello parlante. Il protagonista entrerà nella scuola a partire dal suo quinto anno, una scelta che va in contrasto con quanto abbiamo appreso dalle storie raccontate sui libri, ma che sicuramente aiuterà gli sviluppatori a concentrare la trama negli ultimi anni da studente del protagonista e soprattutto li aiuterà da un punto di vista tecnico evitando al team possibili problemi sulla crescita dei personaggi. La speranza è che la sceneggiatura giustifichi questa piccola incongruenza narrativa.

Ben presto il protagonista si rivelerà particolarmente dotato essendo in grado di percepire la magia antica. Oltre ad affrontare la vita da studente, gli eventi porteranno a un’indagine in compagnia del Professor Fig su di una rivolta dei goblin aiutati da dei maghi oscuri di cui al momento non sappiamo nulla. Che tra i goblin e il mondo magico non scorra buon sangue è cosa nota sin dai tempi di Harry Potter, e probabilmente Hogwarts Legacy rappresenterà un’occasione per approfondire questo conflitto. Ci viene inoltre svelato che il protagonista potrà sviluppare amicizie con altri studenti, apprendere da loro nuove abilità e addirittura farsi accompagnare in missione, oltre a prendere alcune scelte morali che cambieranno gli eventi e l’allineamento morale. Non sappiamo quanto sia sviluppato il sistema di karma e quanto il si potrà portare il protagonista vicino alla magia oscura, ma la scena che lo vede evocare un Avada Kedavra alla fine dello State of Play ci suggerisce qualcosa.

Gameplay

Superata quindi la creazione del personaggio e l’assegnazione a una delle quattro casate, passeremo alla vita da studente di Hogwarts. Il protagonista frequenterà le lezioni di Incantesimi, Difesa contro le Arti Oscure, Erbologia e Pozioni dove incontrerà i professori, imparerà gli incantesimi, coltiverà piante magiche, distillerà pozioni e molto altro. Al momento solo queste lezioni sono state citate dagli sviluppatori, ma possiamo immaginare che progredendo l’avventura se ne sbloccheranno di nuove per apprendere così nuove abilità.

La componente open world permetterà di esplorare ogni angolo di Hogwarts e scoprire i suoi segreti. Le immagini mostrate durante lo streaming ci hanno presentato un’ambientazione fedele con quanto visto nelle opere cinematografiche con un comparto tecnico che non stupisce tanto per la qualità grafica ma piuttosto per una componente artistica particolarmente ispirata. Ma il mondo di gioco non si limiterà alla sola Hogwarts visto che sarà possibile esplorare le zone limitrofe come il villaggio di Hogsmeade dove poter visitare numerosi negozi. Ci sarà anche la Foresta Proibita oltre a tutta una serie di dungeon e sotterranei da scoprire. Quel che ci è sembrato molto chiaro dallo State of Play, è che ogni zona del mondo di gioco nasconde un segreto o presenta un’attività da svolgere tra creature magiche da salvare e altre da combattere, puzzle ambientali e molto altro ancora. C’è persino la Stanza delle Necessità che sembra svolgere il ruolo di hub dove coltivare piante, creare pozioni e potenziare l’equipaggiamento.  Il mondo di gioco sarà esplorabile a bordo di una scopa o in groppa a delle creature magiche. E a proposito di quest’ultime ci affascina anche la componente in stile Animali Fantastici in cui a quanto pare il protagonista, in compagnia dell’elfo Tik, si trasformerà in un novello Newt Scamander per creare un rifugio per le suddette creature magiche. Grande punto di domanda è invece la presenza del Quidditch: al momento purtroppo non sappiamo se sarà presente nel gioco, ma speriamo in tal senso che il gioco non ci deluda omettendo lo sport principe del Wizarding World dall’esperienza di gioco. Il dubbio nasce dal fatto che sul sito ufficiale si parla di Lezioni di Volo e di gare con la scopa, ma non di Quidditch.

Il combattimento è sicuramente la componente che più ci ha affascinato durante la presentazione. Premesso che bisognerà poi vedere come il tutto si svolgerà pad alla mano, le sensazioni lasciate finora sono molto positive grazie a un combat system che sembra mescolare sapientemente la componente action e quella RPG. Quest’ultima in particolar modo si rifletterà sullo stile da adottare: uno studente particolarmente abile nell’Erbologia potrà ad esempio utilizzare delle piante per ferire gli avversari, un esperto di Difesa Contro le Arti Oscure sarà invece più favorevole a uno scontro più a viso aperto. Si intravedono anche scampoli di elementi stealth con la possibilità di diventare invisibili e pietrificare alle spalle i nemici. Sembra esserci una certa dinamicità nel sistema imbastito da Avalanche e sarà molto interessante scoprire tutte le varie opzioni e combinazioni che verranno offerte una volta che il gioco sarà disponibile nei negozi.

In conclusione

Per citare un celebre meme di Leonardo di Caprio, Hogwarts Legacy prima di questo State of Play aveva solo la nostra curiosità, ma adesso ha tutta la nostra attenzione. Questa presentazione ci ha stupito positivamente sulla produzione di WB Games, Portkey Games e Avalanche e non vediamo l’ora di avere un altro assaggio del gioco per scoprire nuovi dettagli e sciogliere alcuni dubbi. Attendiamo insomma con grande fiducia Hogwarts Legacy nella speranza che gli sviluppatori rispettino davvero la finestra di lancio fissata per la fine del 2022.