Small Radios Big Televisions - Recensione

Quante volte vi è capitato di ascoltare una vecchia canzone, e immediatamente riscoprire le sensazioni provate al tempo in cui la scopriste per la prima volta? La memoria è capace di compiere magie, e in quel senso è possibile provare gioia e tristezza solamente riascoltando le note che ci hanno fatto da colonna sonora nella nostra vita. Ma se invece le vecchie musicassette avessero realmente il potere di trasportarci altrove, di darci delle visioni di un altro luogo, al di fuori dalla realtà, vi ci approccereste? Adult Swim Games ce lo dimostra con il suo nuovo puzzle game psichedelico.

Fuga dalla realtà

Il gioco si pone al giocatore “così com’è”, senza offrire spiegazioni di alcun sorta, lasciandolo all’oscuro su come giocare, cosa accade, o lo scopo del gioco stesso. La vista non è per così dire piacevole. Fabbriche abbandonate da tempo, freddo metallo, porte di ferro, ed il giocatore potrà entrare all’interno muovendo il cursore e premendo X quando possibile. I vari livelli sono strutturati su forme geometriche, aggiungendo un lato man mano che avanziamo, e aumentando la complessità degli stessi. Porte da aprire, bottoni da premere, e vecchie musicassette. Trovata la prima, il titolo dimostra sin da subito la sua peculiarità. Inserita questa in un mangiacassette, verremo letteralmente trasportati al di fuori degli spogli edifici sui quali ci trovavamo senza apparente motivo, per ritrovarci in paesaggi astratti, altamente poligonali.

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Un mondo analogico

A tratti poetici, a tratti malinconici, tra l’autunno ed il mare, la montagna ed il fiume. Ogni musicassetta ha un titolo di riferimento ed un colore, e ognuna di esse nasconde qualcosa. Una particolare gemma, la quale potrà essere afferrata, facendo svanire il mondo analogico/virtuale, per portarla con noi alla realtà. Queste gemme non si sa cosa siano o perché si trovino all’interno delle cassette, ma ci servirà trovarle se vogliamo oltrepassare alcune porte.

Tuttavia non sempre ci mostreranno i loro segreti. Spesso, all’interno delle fabbriche, troveremo dei campi magnetici in grado di manipolare, distorcere e strappare il contenuto, creando visioni nuove, ancora più astratte e psichedeliche, così da trovare cosa nascondono.

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Enigmi di vario genere

Sostanzialmente, per concludere un livello, bisognerà esplorarlo completamente. La strada è spesso bloccata da porte blindate, ostacoli, mancanza di luce o di elettricità, vegetazione abusiva, connessioni assenti. Per capire come andare avanti occorre innanzitutto osservare. Entrare in ogni singola stanza, fare attenzione ai dettagli, avere la visione e comprensione dell’insieme. Dopodiché passare all’azione, ripercorrendo ogni via e tentare di capire quali azioni sono possibili e dove. Essendo il gioco muto, nulla verrà spiegato al giocatore, che potrebbe persino bloccarsi in un punto per il solo fatto che non gli è stato detto cosa può fare all’interno del gioco e cosa invece gli è proibito.

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Poetico e psichedelico

Ha un tratto poetico, il titolo di Adult Swim Games, in quanto la trama che potrebbe semplicemente passare inosservata risiede nei dettagli. Tra un livello ed un altro, accendendo una radio potremo ascoltare due persone conversare. Il segnale è altamente disturbato e potremo sentirli appena, ma la discussione tra i due ci regala una visione complessiva del mondo in cui ci troviamo, e una volta compreso questo ecco che ha senso il perché delle cassette, ecco perché le industrie producono quei mondi.

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Conclusione

Che cosa cerca la gente, e perché questo tentativo di evasione dalla realtà? Poco si evince, in realtà, dal finale, lasciandoci in dubbio e a riflettere. Le musiche astratte ed i mondi virtuali psichedelici portano il giocatore in un ambiente incomprensibile e molto poco accogliente, ma al contempo la semplicità del gameplay legata alla curiosità, nonché gli enigmi non sempre immediatamente comprensibili, stuzzicano la mente e formano un’attrazione particolare su di un titolo che, pur non esente da difetti, riescea modo suo a creare un mondo e comunicare una storia, benché questa piaccia oppure no.

  • Astrazione di trama e paesaggi

  • Struttura poligonale dei livelli

  • Interessante cambio di gameplay nel finale

  • Breve durata del titolo

  • Framerate poco ottimizzato nel finale

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