Il prossimo gioco di Quantic Dream sarà multipiattaforma?

Heavy Rain, Beyond: Two Souls e Detroit: Become Human. Tra Sony e Quantic Dream c’è da diversi anni una bella collaborazione che ha portato ai possessori di PS3 e PS4 tre esclusive di peso. Eppure la collaborazione tra le due parti potrebbe essere conclusa visto che Quantic Dream non è un team di proprietà di Sony. La software house francese ha infatti pubblicato un annuncio di lavoro sul proprio sito ufficiale per cercare un Senior PC Engine Programmer con esperienza delle Direct3D 11 o 12 per collaborare allo sviluppo e all’ottimizzazione del motore per PC e che lavorerà sui futuri progetti tripla A. Tra i requisiti si parla anche di esperienza nello sviluppo su console. PC e console insomma lasciano immaginare che il prossimo progetto di Quantic Dream sarà multipiattaforma e non più un’esclusiva PS4. Non ci resta che aspettare per scoprire a cosa sta lavorando la software house francese.


Detroit, 2038. Androidi dalle sembianze umane hanno sostituito gli umani come forza lavoro. Non si stancano mai, sono sempre ubbidienti e non dicono mai di no... finché qualcosa non cambia. Alcuni di loro hanno iniziato a comportarsi in modo irrazionale, come se provassero emozioni... Ora, dovrai assumere il controllo di tre androidi alla ricerca della loro identità. Racconta la tua storia personale e affronta dilemmi in situazioni moralmente impegnative, in una trama ramificata in cui ogni scelta ha conseguenze. Le tue azioni e decisioni plasmano il destino degli androidi... e forse il futuro della città stessa. Dai creatori di Heavy Rain e BEYOND: Due Anime, un'esperienza epica e spettacolare come mai se ne sono viste.

Detroit: Become Human è un videogioco del genere , sviluppato da e pubblicato da per .

La data di uscita di Detroit: Become Human è il 25 maggio 2018 per Playstation 4.

29 Commenti a “Il prossimo gioco di Quantic Dream sarà multipiattaforma?”

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  1. fos on
    stefano.pet

    Io non so chi ci guadagna e chi ci perde, ma spero che Sony abbia un piano ben preciso a riguardo perché vedo che c'è chi capisce i propri errori e compra sh a rotta di collo e chi le perde senza battere ciglio

    Ancora si parla come se QD fosse FP SONY. Non è così. SONY non gli ha dato fiducia giocando a dadi… The Nomad Soul e Fahrenheit non li hanno fatti chiedendo elemosine. Col secondo s'è capito dove volevano andare, col primo che sapevano creare qualcosa di proprio.. Aveva i suoi limiti (in parte giustificati da quelli hardware), ma credo sia stato il primo Cyberpunk degno del genere.

    Probabilmente, SONY ha apprezzato l'originalità e il coraggio, e ci ha investito anche per diversificare il ventaglio…

    Ormai QD è conosciuta dai più, e avrà anche allargato il budget disponibile.
    Boh, francamente mi pare più un discorso di parte, che altro… Come dire: Ora non sarà più un'esclusiva anche sui generis.

    Se dovesse continuare sulla strada del "gamplay relativo", troverebbe comunque una platea più ampia che lo gradisce.
    È un genere non di massa, ma non vedo perché non dovrebbe piacere anche a chi possiede PC e concorrenza varia.

    Diversamente (perché si dà anche per scontato che prosegua modificando solo la storia e la grafica, per semplificare), se dovesse ampliare l'attività di chi gioca, meglio ancora, no?

    Chi vi dice che non vogliano uscire fuori dal guscio proprio per tentare strade diverse?
    Se, come dicevo, SONY l'ha presa per coprire un vuoto, è anche possibile che li leghino un po' per mantenere quello spazio, mentre magari vogliono sperimentare più liberamente.

    Per quanto riguarda il marketing: Sembra che in questo caso venga volutamente sopravvalutato, e per il motivo di sopra…

    Non sapendo una cippa del perché potrebbero (che neanche è detto) buttarsi legittimamente sul multi-piatta, non capisco come si possa fare ipotesi sul decadimento successivo. Cioè, forse SONY non vuole più caricarci da sola, o forse i tipi si sono rotti il piffero di non avere la libertà assoluta (con le esclusive: A chiacchiere… una indirizzata te la danno sempre).

    Tanto per mettere i piedi a terra. 🙂

  2. Prinzilabelva on
    fos

    Ancora si parla come se QD fosse FP SONY. Non è così. SONY non gli ha dato fiducia giocando a dadi… The Nomad Soul e Fahrenheit non li hanno fatti chiedendo elemosine. Col secondo s'è capito dove volevano andare, col primo che sapevano creare qualcosa di proprio.. Aveva i suoi limiti (in parte giustificati da quelli hardware), ma credo sia stato il primo Cyberpunk degno del genere.

    Probabilmente, SONY ha apprezzato l'originalità e il coraggio, e ci ha investito anche per diversificare il ventaglio…

    Ormai QD è conosciuta dai più, e avrà anche allargato il budget disponibile.
    Boh, francamente mi pare più un discorso di parte, che altro… Come dire: Ora non sarà più un'esclusiva anche sui generis.

    Se dovesse continuare sulla strada del "gamplay relativo", troverebbe comunque una platea più ampia che lo gradisce.
    È un genere non di massa, ma non vedo perché non dovrebbe piacere anche a chi possiede PC e concorrenza varia.

    Diversamente (perché si dà anche per scontato che prosegua modificando solo la storia e la grafica, per semplificare), se dovesse ampliare l'attività di chi gioca, meglio ancora, no?

    Chi vi dice che non vogliano uscire fuori dal guscio proprio per tentare strade diverse?
    Se, come dicevo, SONY l'ha presa per coprire un vuoto, è anche possibile che li leghino un po' per mantenere quello spazio, mentre magari vogliono sperimentare più liberamente.

    Per quanto riguarda il marketing: Sembra che in questo caso venga volutamente sopravvalutato, e per il motivo di sopra…

    Non sapendo una cippa del perché potrebbero (che neanche è detto) buttarsi legittimamente sul multi-piatta, non capisco come si possa fare ipotesi sul decadimento successivo. Cioè, forse SONY non vuole più caricarci da sola, o forse i tipi si sono rotti il piffero di non avere la libertà assoluta (con le esclusive: A chiacchiere… una indirizzata te la danno sempre).

    Tanto per mettere i piedi a terra. 🙂

    Mah. Tutte le sh hanno sempre dichiarato che sony dà grandissima libertà ai Team . E se esci da sony, che il merketing te lo garantisce, anche molto potente è un bel rischio. Il mio dubbio riguarda cmq principalmente il fattore qualità. Da sempre i giochi sony sono sinonimo di qualità sotto ogni punto di vista. Passare a multy significa imho perdere tale "potere". Gli standard dei giochi AAA Sony sono molto elevati. Da multy non ce la farebbero secondo me a mentenerli…

  3. DJ_Jedi on
    The_WLF

    In realtà Insomniac a suo tempo rifiutò le avances di Sony, preferendo rimanere indipendente.
    E poi creò F.U.S.E. :asd:

    Quella volta si, ma in tempi più recenti (e anche adesso) vorrebbe essere acquisita.

  4. fos on
    Prinzilabelva

    Mah. Tutte le sh hanno sempre dichiarato che sony dà grandissima libertà ai Team . E se esci da sony, che il merketing te lo garantisce, anche molto potente è un bel rischio. Il mio dubbio riguarda cmq principalmente il fattore qualità. Da sempre i giochi sony sono sinonimo di qualità sotto ogni punto di vista. Passare a multy significa imho perdere tale "potere". Gli standard dei giochi AAA Sony sono molto elevati. Da multy non ce la farebbero secondo me a mentenerli…

    I dubbi li avevo capiti, e credevo di scrivere conseguentemente…

    Grandissima libertà è bello a dirsi, a sentirsi, ma non è sinonomo di libertà assoluta, almeno se vogliamo parlare della realtà.
    Curioso come, filologicamente, grandissima libertà stoni con la libertà elementare, che proprio per lo stridio tocca chiamarla assoluta; Non trovi?

    Più che di qualità, le esclusive SONY sono di quantità (cioè, sul grosso, difficile non esca qualche bel fiore in più). Che non vuol dire che SONY non presti parecchia attenzione all'altezza degli standard (quindi, in qualche caso, la finta libertà aiuta: cogli la contraddizione?) delle sue esclusive.
    Come non vuol dire che gli altri la buttino là alla meglio.

    Mi verrebbe da aprire una parentesi su Nintendo (l'eslusività implicita), ma non mi sembra il caso.

    In breve, capisco i dubbi, ma non i ricami che ci si attaccano…

    Lo so, sembrerò un po' vago, ma credo che la schiettezza – insita tra le righe – me lo permetta. 😉

  5. Prinzilabelva on
    fos

    I dubbi li avevo capiti, e credevo di scrivere conseguentemente…

    Grandissima libertà è bello a dirsi, a sentirsi, ma non è sinonomo di libertà assoluta, almeno se vogliamo parlare della realtà.
    Curioso come, filologicamente, grandissima libertà stoni con la libertà elementare, che proprio per lo stridio tocca chiamarla assoluta; Non trovi?

    Più che di qualità, le esclusive SONY sono di quantità (cioè, sul grosso, difficile non esca qualche bel fiore in più). Che non vuol dire che SONY non presti parecchia attenzione all'altezza degli standard (quindi, in qualche caso, la finta libertà aiuta: cogli la contraddizione?) delle sue esclusive.
    Come non vuol dire che gli altri la buttino là alla meglio.

    Mi verrebbe da aprire una parentesi su Nintendo (l'eslusività implicita), ma non mi sembra il caso.

    In breve, capisco i dubbi, ma non i ricami che ci si attaccano…

    Lo so, sembrerò un po' vago, ma credo che la schiettezza – insita tra le righe – me lo permetta. 😉

    Sulla parte in grassetto non sono proprio d'accordo. Gli standard qualitativi sono sono evidentemente più alti rispetto a molte altre SH. Esempio lampante, quando esce un gioco Sony ha sempre una patch di qualche centinaia di Mb o al max 1-2 gb- Ciò è indici di una cura al dettaglio diversa rispetto alla concorrenza, nella maggior parte dei casi. Quando sony butta fuori il gioco è perchè sa che il gioco è finito, sotto ogni punto di vista.
    Poi naturalmente bisogna fare attenzione al discorso libertà assoluta. Prendo anche l'esempio di Kojima. E' un visionario, con un modo di lavorare unico. Eppure sony ci ha messo 2 secondi ad ingaggiarlo, nonostante questo suo modo di lavorare astruso. Indici del coraggio e della libertà che evidentemente lascierà ad un personaggio così egocentrico e talentuoso.

  6. fos on

    @Prinzilabelva
    Sul discorso delle esclusive mi sono espresso male sulla parte iniziale che hai evidenziato.
    Se no sembra che il grosso sia robaccia. Era più un "anche la quantità conta", perché aumenta la varietà (e QD è di sicuro un punto in più a riguardo).

    Tutta sta differenza nella cura… con le esclusive degli altri, non la vedo mica.
    Ecco, è proprio la quantità/varietà che tende a far credere che SONY faccia di più anche sul singolo. Rigirando… sembra che le poche esclusive Microsoft (Nintendo la lascio ancora fuori, anche se non mi conviene…) non siano particolarmente curate, e non credo affatto che sia così. Comunque, quando si vedranno i lavori dei nuovi acquisti Microsoft, si capirà meglio ciò che sto cercando di dire.

    Dai che Kojima ha la fama che lo precede. Fa eccezione a prescindere, insomma.
    Io non lo considero un fenomeno stratosferico, ma de gustibus… Forse è il paradigma della maniacalità ad aiutarlo, così come un sui generis… che per certi versi sembra l'ispirazione di Cage.

    Vedremo il tutto. 🙂

  7. Kassandro on

    Non penso sia un problema di mancata libertà, Guerrilla ha voluto fare qualcosa di diverso e direi che è andata bene :asd:

    Sony gli farebbe fare anche un gioco di calcio imho

  8. fos on
    Kassandro

    Non penso sia un problema di mancata libertà, Guerrilla ha voluto fare qualcosa di diverso e direi che è andata bene :asd:

    Sony gli farebbe fare anche un gioco di calcio imho

    Vabbè, gli sarà piaciuta la proposta e l'hanno alimentata, ciò non significa che accettino qualsiasi cosa gli propongano…
    Non credo che SONY non gli abbia neanche dato una vista, magari chiedendo qualche modifica quà e là.
    L'idea e lo stile erano attraenti, cosa che credo abbia pensato la maggior parte dei possibili futuri acquirenti alla presentazione (e la cosa porta anche a raffinare…).

    Poi, a dirla tutta, non è un genere anomalo come quello portato avanti dai QD, anzi… Il setting gli è piaciuto (non era tutto sto strano), e hanno fatto bene ad investirci. Francamente, visto il genere, lo stile e la cura: Poteva avere meno successo, ma diventare un flop, mai.
    Siccome ho sentito spesso parlare di nuove IP rischiose, prendendo come esempio questo gioco, colgo l'occasione per dire che lo considero l'esempio sbagliato. 🙂

    Per il resto: Non dicevo che pretendono di dare i compiti, facendo lavorare i FP come se fossero dei semplici operai.

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