Il governo boliviano si scaglia contro Ghost Recon: Wildlands

Il governo boliviano contro Ghost Recon: Wildlands. Il gioco di Ubisoft ha infatti trasformato la nazione sudamericana in un narco-stato del cartello di Santa Blanca. La rappresentazione non è piaciuta al governo boliviano che ha dato inizio a una protesta nei confronti dell’ambasciata francese a cui viene chiesto di intervenire per fare qualcosa sul gioco di Ubisoft altrimenti procederà per vie legali. Prontamente è arrivata la risposta di Ubisoft:

“Il gioco mostra una realtà differente rispetto a quella presente in Bolivia, speriamo che il mondo di gioco arrivi vicino a rappresentare la sua bellissima topografia.

7 Commenti a “Il governo boliviano si scaglia contro Ghost Recon: Wildlands”

  1. Bartdream on

    Queste uscite sono ridicole.

    E' come se noi ci offendessimo per ogni volta che parlano di Mafia associandola al nostro paese. Piuttosto che nascondersi dietro un dito, cercassero (e cerchiamo) di estartare con ancora più convinzione il problema alla radice, senza fare affidamento su facili giustificazioni

  2. Sunny90 on

    “Il gioco mostra una realtà differente rispetto a quella presente in Bolivia"

    Sicuri sicuri? :uau:

    Inviato dal mio OnePlus One Bamboo

  3. Max17 on

    Certo che la realtà è differente, nel gioco 4 tonni sradicano il narcotraffico in 8 ore di gioco, quando il governo boliviano sono anni che ci prova!! Pura fantascienza ^^

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