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Recensione Open Me!

Open Me!, letteralmente “Aprimi!”, è l’azzeccatissimo titolo del videogioco per PS VITA sviluppato dai ragazzi di Playstation C.A.M.P., gli stessi di Tokyo Jungle. La sfida che ci viene proposta è quella di aprire delle scatole. Sembra una cosa banale quanto futile, ma ha il suo perché.

di: Chris "matetrial" Calviello

Open Me!, letteralmente “Aprimi!”, è l’azzeccatissimo titolo del videogioco per PS VITA sviluppato dai ragazzi di Playstation C.A.M.P., gli stessi di Tokyo Jungle. La sfida che ci viene proposta è quella di aprire delle scatole. Sembra una cosa banale quanto futile, ma ha il suo perché.

“Dove sono? Eppure non le ho mai tirate fuori…”

“Avrai bisogno di queste. Conserve queste carte per giocare con incredibili titoli in realtà aumentata con la tua PS Vita.” E’ questa la frase che compare sul contenitore delle, forse impolverate, carte AR. Magari le avrete già tirate fuori per PulzAR piuttosto che per Reality Fighter, fatto sta che di incredibile ancora non se ne è vista l’ombra. Tuttavia Open Me!offre un’idea di gioco semplice e carina: studiare da cima a fondo una scatola (che sia di cartone, legno, metallo…) e cercare di aprirla per recuperare l’oggetto in essa contenuto. La difficoltà sta nel cogliere attraverso logica e intuito l’enigma da risolvere per poter aprire i sigilli della scatola. Le sfide sono varie e non c’è un comun denominatore che le possa raggruppare sotto un’unica tipologia: si va dalla semplice pressione di vari pulsanti, più o meno visibili, ad altri di diversa natura, come una scatola con orologio a cucù incorporato. E’ una formula che gioca molto sullo stile trial and error fino alla scoperta della soluzione. Una volta trovata, verrà calcolato un punteggio sulla base del tempo impiegato e dei tocchi sul touch screen. Potrete dunque rigiocare le varie sfide per cercare di migliorare il punteggio nella classifica globale, anche se questo scopo non avrebbe molto nel senso dal momento che diverrebbe più una sfida a chi ha il dito più veloce, piuttosto che l’intuito.
Non esiste tra l’altro un vero e proprio game over, ma in alcuni livelli capiteranno delle scatole un po’ troppo aggressive che potrebbero “ferirvi” un dito della mano: sbagliate dieci volte e dovrete ricominciare il livello da capo.
Open Me! mette inoltre a disposizione una modalità multigiocatore in locale, in cui dovrete insieme ad un amico cooperare per superare le varie sfide studiate appositamente per essere portate a termine in due persone, e una specie di editor di livelli in cui è possibile personalizzare le scatole con una serie di dispositivi da sbloccare via via. E’ possibile poi mandare la scatola ai nostri amici che se non saranno in grado di aprirla ci regaleranno dei punti esperienza utili per poi sbloccare dispositivi più complicati.

Il gioco vale la candela?

Open Me! è sicuramente un titolo apprezzabile ma soffre di una longevità decisamente scarsa. L’offerta si divide, al momento, in dodici pacchetti, ognuno contenente tra i tre i quattro livelli. Completare un livello richiederà alla lunga non più di cinque minuti e il livello di rigiocabilità è anch’esso basso. Tuttavia è un titolo acquistabile al prezzo di 7,99€ (comprensivo di dodici pacchetti), oppure al prezzo di 4,49€ per sei pacchetti o ancora 0,79€ per ogni pacchetto. Via via arriveranno sullo store nuovi pacchetti, ma siamo sicuri che l’effetto “wow” possa durare? C’è solo un modo per scoprirlo, ovvero provarlo (magari dapprima nella versione di prova gratuita) e poi decidere se la formula e il sistema di controllo (muovere una console in su e giù e a destra e a manca non è il massimo della comodità) sono nelle nostre corde.