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Recensione Borderlands: The Handsome Collection

Quando uscirà Borderlands 3? Fino a qualche mese fa era questa la domanda che in molti si ponevano. Adesso Gearbox ha annunciato l'inizio dei lavori sul nuovo capitolo di questa saga e contemporaneamente è al lavoro su Battleborn. Insomma per vedere Borderlands 3 sulle console di attuale generazione bisognerà aspettare ancora un po' di tempo, se ne riparlerà come minimo l'anno prossimo. Intanto in questo periodo fatte di prodotti come i remaster, 2K Games e Gearbox non potevano proprio lasciarsi scappare questa occasione grazie alla Borderlands: The Handsome Collection.

di: Luca Saati

Quando uscirà Borderlands 3? Fino a qualche mese fa era questa la domanda che in molti si ponevano. Adesso Gearbox ha annunciato l’inizio dei lavori sul nuovo capitolo di questa saga e contemporaneamente è al lavoro su Battleborn. Insomma per vedere Borderlands 3 sulle console di attuale generazione bisognerà aspettare ancora un po’ di tempo, se ne riparlerà come minimo l’anno prossimo. Intanto in questo periodo fatte di prodotti come i remaster, 2K Games e Gearbox non potevano proprio lasciarsi scappare questa occasione grazie alla Borderlands: The Handsome Collection.

In giro per Pandora e Elpis

Prima del suo reveal ufficiale, un annuncio di un raccolta dedicata alla serie Borderlands ci sembrava qualcosa di molto scontato considerando anche l’uscita di The Pre-Sequel solo su PS3 e Xbox 360 quando le console di attuale generazione erano ormai uscite già da un anno. Arrivato l’annuncio c’è stato però qualcosa che non quadrava: la mancanza del primo capitolo della serie. Una mancanza che troviamo completamente senza senso trattandosi dell’episodio che introduce quel mondo che verrà poi approfondito nei capitoli successivi. Avete fatto 30, potevate anche fare 31 care 2K Games e Gearbox.
In questa raccolta troviamo dunque Borderlands: The Pre-Sequel e Borderlands 2 più tutti i DLC usciti comprendenti nuove campagne, personaggi e altro ancora. Quindi, nonostante la mancanza del primo episodio, ci troviamo dinanzi un prodotto molto ricco contenutisticamente. Giocando entrambi i titoli si possono superare tranquillamente le 100 ore di gioco, longevità che può aumentare ulteriormente se consideriamo la presenza del New Game Plus e di sei personaggi per ogni singolo gioco che potrebbero spingere i fan più accaniti a rigiocare le campagne più e più volte con ognuno dei protagonisti messi a disposizione. A proposito di personaggi vi segnaliamo la possibilità di importare i personaggi dalla versione per console old-gen così da riprendere l’avventura senza perdere tutte le ore di gioco accumulate. Il processo porta con sé alcune limitazioni, infatti la migrazione è possibile solo tramite console della stessa famiglia (da Xbox 360 a Xbox One, o da PS3/PS Vita a PS4) ed è irreversibile. Inoltre per farlo bisogna possedere la vecchia console con rispettiva copia del gioco. Effettuando questo passaggio si viene però premiati con una serie di oggetti bonus da utilizzare in questa collection.
Borderlands 2 è il capitolo migliore dell’intera saga e rigiocandolo ci siamo resi conti che tutt’oggi si tratta di un prodotto invecchiato molto bene. Il gameplay propone le meccaniche tipiche di un FPS aggiungendoci quella spruzzata di RPG che non guasta mai in prodotti di questo tipo. Il gioco offre dei bei momenti e, se giocato in cooperativa, riesce a non annoiare mai grazie a degli splendidi momenti ricchi di divertimento, personaggi piuttosto vari tra loro e soprattutto a un numero spropositato di armi (ricordiamo infatti che appartiene proprio a questa serie il Guinness World Record per il maggior numero di armi in un videogioco). Borderlands: The Pre-Sequel è invece un prodotto inferiore rispetto al secondo capitolo, resta però un prodotto molto piacevole e divertente da giocare.

Claptrap si rifà il trucco

Trattandosi di un remaster viene spontaneo chiedersi come si presentano i due giochi sulle console di attuale generazione. Entrambi i giochi girano a 1080p e 60 fotogrammi al secondo. Fluidità che rimane stabile anche quando si gioca in split-screen a due giocatori, mentre viene dimezzata nel caso il numero di giocatori sullo stesso schermo è di tre o quattro. La possibilità di giocare in split-screen è una delle novità di questa collection e risulta particolarmente azzeccata vista la tipologia di gioco fortemente basato sulla cooperativa. Bisogna scendere a qualche compromesso dato che la navigazione nei menù risulta un po’ più scomoda con lo schermo condiviso e soprattutto è consigliabile avere un televisore piuttosto grande. Visivamente i due prodotti si difendono piuttosto bene, grazie anche al cel-shading che è uno grafica che invecchia meglio rispetto a uno stile più realistico. Le texture sono state definite e l’orizzonte visivo è stato reso più ampio. Inoltre è stato aggiiunto il filtro anti-aliasing FXAA che rende il tutto più piacevole da vedere.
C’è però qualche criticità come un frame-rate ballerino in The Pre-Sequel allo stesso modo di quanto visto anche nella sua versione per console di vecchia generazione. Inoltre, in entrambi i giochi, ogni volta che si cambia mappa si assistono a effetti di pop-in delle texture, un problema questo a cui l’Unreal Engine ci ha ormai abituato. Si tratta comunque di problemi che non rovinano più di tanto l’esperienza di gioco.

Commento finale

Borderlands: The Handsome Collection è un pacchetto ricchissimo di contenuti capaci di intrattenere per centinaia di ore senza mai annoiare. Se avete già giocato i due prodotti inclusi in questa raccolta, l’acquisto dipende esclusivamente dalla vostra voglia di tornare nel pazzo mondo di gioco creato da Gearbox. Se invece avete saltato la serie Borderlands, adesso non avete più scuse per lasciarvela sfuggire. Resta solo un po’ di amaro in bocca per la mancanza del primo capitolo della serie.

Pro

Grafica ritoccata quel tanto che basta
Multiplayer locale in split-screen
Mole di contenuti da far impallidire qualsiasi collection uscita fino ad’ora…

Contro

… ma manca il primo Borderlands
Presente qualche problemino tecnico

  • Grafica ritoccata quel tanto che basta

  • Multiplayer locale in split-screen

  • Mole di contenuti da far impallidire qualsiasi collection uscita fino ad’ora…

  • ma manca il primo Borderlands

  • Presente qualche problemino tecnico