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Xbox: spunta Project Positron, un programma per convertire copie fisiche in licenze digitali

di: Luca Saati

Emergono nuovi dettagli sul futuro dell’ecosistema Xbox, tra un possibile nuovo livello di Game Pass pensato per la Cina e un enigmatico sistema per convertire giochi da disco a digitale.

Secondo fonti vicine al progetto, all’interno delle ultime build Xbox Insider sono stati individuati due nomi in codice: Project SalukiPositron. Il primo sembra indicare una nuova offerta Xbox Game Pass progettata specificamente per il mercato cinese, mentre il secondo potrebbe rappresentare un innovativo programma di conversione disc-to-digital.

Per quanto riguarda Project Saluki, si tratterebbe non di un singolo piano, ma di più livelli e sistemi di ricompense adattati alle normative e alle abitudini dei giocatori cinesi. I dettagli sono ancora limitati, ma è chiaro che Microsoft sta guardando con grande interesse alla Cina, un mercato sempre più centrale e in forte crescita. Nonostante le difficoltà per le aziende occidentali, Microsoft può già contare su partnership importanti, come quella con NetEase e l’eredità di Activision-Blizzard.

Il servizio potrebbe puntare su giochi approvati dalle rigide regolamentazioni locali, con una maggiore enfasi su valute di gioco e modelli economici specifici per il pubblico cinese. Del resto, il Paese sta rapidamente evolvendo anche nel segmento AAA, con titoli come Black Myth: Wukong che segnano un cambio di passo significativo.

Molto più incerto, invece, il progetto Positron. Le informazioni sono ancora frammentarie, ma l’ipotesi più interessante è quella di un sistema che permetta ai giocatori di convertire copie fisiche in licenze digitali. Un’idea che avrebbe senso in un contesto in cui il futuro hardware Xbox, incluso il presunto sistema ibrido Helix, sembra orientato verso un ecosistema completamente digitale.

Il settore, infatti, si sta già muovendo in questa direzione: PlayStation ha dichiarato che circa l’85% delle vendite è ormai digitale, e Microsoft potrebbe avere numeri ancora più alti. In questo scenario, un programma come Positron potrebbe rappresentare un ponte tra passato e futuro, permettendo agli utenti di non perdere l’accesso ai propri giochi su disco.

Resta però un nodo fondamentale: la gestione delle licenze. È probabile che Microsoft debba disattivare in qualche modo l’utilizzo del disco originale dopo la conversione, per evitare abusi come la condivisione illimitata dei giochi. Non si esclude anche una soluzione ibrida, come l’uso temporaneo tramite lettori Blu-ray esterni collegati via USB.

L’idea non è del tutto nuova: già nel 2012 Microsoft aveva valutato un sistema simile per Xbox One, poi abbandonato a causa delle polemiche legate alla rivendita e al prestito dei giochi. Oggi però, con il digitale ormai dominante, un approccio del genere potrebbe essere accolto molto più positivamente.

Per ora, è bene considerare Positron come pura speculazione. Ma se confermato, potrebbe rappresentare uno dei cambiamenti più significativi nella transizione definitiva al gaming digitale.