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Xbox nel caos dopo i tagli: fonti parlano di una paura interna e di una grande perdita di competenze

di: Luca Saati

Un nuovo report basato sulle testimonianze di dipendenti colpiti dai recenti tagli di Microsoft alla divisione Xbox descrive un clima di segretezza, disorganizzazione e tensione, con un’azienda scossa mentre si profilano ulteriori licenziamenti.

Microsoft ha annunciato la ristrutturazione di Xbox la scorsa settimana, con 1.600 licenziamenti immediati e altri 1.600 posti a rischio da qui alla prossima estate. Tuttavia, non è ancora chiaro chi sarà coinvolto nei prossimi tagli, lasciando molti dipendenti a lavorare in un clima di incertezza e paura. “Non so come chiunque sia rimasto negli Xbox Studios possa sentirsi al sicuro sapendo che stanno arrivando altri 1.600 tagli”, ha dichiarato una fonte a Game Developer. “E dopo giugno 2027 cosa succederà? Avremo licenziamenti a luglio per il terzo anno consecutivo?”.

Secondo il report, i dipendenti sarebbero stati tenuti all’oscuro della ristrutturazione “per settimane” dopo le prime indiscrezioni. “I dirigenti non sapevano o non dicevano nulla”, ha raccontato una persona coinvolta. “Siamo stati lasciati a speculare, preoccuparci e andare nel panico”. Quando gli annunci sono finalmente arrivati, sono stati comunicati tramite brevi videochiamate unidirezionali, senza possibilità di fare domande.

La situazione sarebbe stata particolarmente critica in id Software, dove alcuni dipendenti sono stati avvisati appena dieci minuti prima della riunione in cui venivano annunciati i licenziamenti. Subito dopo, l’accesso a Slack ed email è stato revocato, impedendo qualsiasi contatto.

Dopo la perdita di 136 dipendenti, resta incerta la capacità di id Software di sviluppare nuovi giochi e mantenere il motore proprietario id Tech. Nonostante lo studio sostenga di avere ancora “il team necessario per costruire i giochi e la tecnologia per cui siamo conosciuti”.

Ma le riduzioni non riguardano solo questo studio: colpiscono anche Bethesda, ZeniMax Media e persino Bethesda Game Studios, responsabile di The Elder Scrolls e Fallout. “Bethesda Game Studios ha perso molti talenti questa settimana”, ha detto una fonte. “Xbox dice di voler puntare sui suoi franchise principali, ma ora sarà più difficile che mai”.

Cresce così la preoccupazione per una perdita definita “sconvolgente” di competenze ed esperienza, difficilmente sostituibili. “La conoscenza istituzionale che è stata persa, o che andrà completamente persa quando alcune persone lasceranno l’industria, è enorme”, ha spiegato un’altra fonte. “Chi resta deve raccogliere i pezzi”.

La ristrutturazione avrebbe inoltre portato Microsoft a ridimensionare o perdere il controllo di diversi studi Xbox, tra cui Double Fine, Compulsion, Ninja Theory, Undead Labs e Arkane, quest’ultimo in trattativa per uscire. L’obiettivo dichiarato è rifocalizzarsi sulle IP principali, ma emerge un problema strutturale: dopo le acquisizioni di Bethesda e Activision Blizzard, Xbox si ritrova con troppi studi e franchise da gestire.