Xbox Game Pass è un’ottima idea, ma ha pochi abbonati, afferma l’ex director di Forza Horizon 5
di: Luca SaatiL’ex director di Forza Horizon 5, Mike Brown, ha commentato le difficoltà attuali di Xbox e l’impatto di Game Pass sulla strategia del brand negli ultimi anni, offrendo una visione critica ma equilibrata del servizio in abbonamento.
Brown, oggi a capo dello sviluppo del nuovo racing open-world Clutch presso lo studio Maverick Games, ha parlato durante un’intervista, soffermandosi sulla recente ristrutturazione di Xbox che ha portato a licenziamenti su larga scala e alla cessione di alcuni studi.
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Secondo Brown, Microsoft ha “investito una fortuna nel concetto di Game Pass come servizio”, spingendo sull’acquisizione di numerosi team e sul finanziamento di molti progetti, con l’obiettivo di garantire un flusso costante di giochi per gli abbonati.
Tuttavia, la realtà si è rivelata diversa dalle aspettative. “La verità è che non si sono abbonate abbastanza persone ai prezzi necessari per rendere sostenibile il modello”, ha spiegato. Una situazione che definisce “davvero triste”, perché porterà alla chiusura o alla vendita di studi e alla perdita di numerosi posti di lavoro. Secondo Brown, tutto ciò è il risultato di un’idea ben intenzionata e orientata ai giocatori, ma che “non ha funzionato come previsto”.
Negli ultimi mesi, diversi report hanno indicato che i numeri di Game Pass sarebbero stati inferiori agli obiettivi fissati. L’aumento dei prezzi dello scorso anno, probabilmente introdotto per migliorare la sostenibilità economica, è stato in parte rivisto dalla nuova CEO di Xbox, Asha Sharma, anche a costo di rinunciare al lancio al day one di nuovi titoli Call of Duty nel servizio.
Nonostante le critiche, Brown ha difeso il concetto alla base di Game Pass, definendolo “una buona idea”: un abbonamento accessibile per portare più giochi a più persone, con un catalogo vario e la possibilità di finanziare progetti che altrimenti non esisterebbero.
Il problema, però, resta nei numeri: gli abbonati non sono stati sufficienti a sostenere le ambiziose aspettative di Microsoft e la sua aggressiva strategia di acquisizioni.
Infine, Brown ha espresso grande stima per la precedente leadership Xbox, in particolare per Sarah Bond, recentemente sostituita. “Mi piaceva davvero molto Sarah Bond”, ha dichiarato. “Ogni volta che parlava era brillante, intelligente, impressionante. È una di quelle persone che ti fanno sentire rassicurato solo ascoltandole, per quanto sono competenti”.