Xbox Game Pass è diventato troppo costoso, afferma la nuova CEO Asha Sharma
di: Luca SaatiIl nuovo capo della divisione Xbox, Asha Sharma, ha inviato un memo interno ai dipendenti Microsoft, trapelato grazie a The Verge, in cui ammette che “Game Pass è diventato troppo costoso per i giocatori” e che l’azienda ha bisogno di trovare “una migliore equazione di valore”.
Nel documento, Sharma spiega che
“Game Pass è centrale per il valore del gaming su Xbox. È però chiaro che l’attuale modello non è quello definitivo. Nel breve periodo, Game Pass è diventato troppo caro per i giocatori, quindi serve una strategia più equilibrata. Nel lungo termine, evolveremo Game Pass in un sistema più flessibile, ma servirà tempo per testarlo e comprenderne i risultati”.
La questione nasce dopo il forte aumento di prezzo dell’abbonamento Xbox Game Pass Ultimate, portato lo scorso anno a 29,99 dollari al mese, con un incremento del 50%. Microsoft aveva provato a giustificare la decisione con vari miglioramenti delle sue fasce di abbonamento, ma l’impatto economico sui giocatori è stato evidente.
Parte dell’aumento sarebbe dipesa dall’inclusione di Call of Duty nel servizio. L’azienda, secondo precedenti report, aveva discusso internamente se inserire o meno i nuovi capitoli della serie nel Game Pass, per timore di ridurre i ricavi delle vendite tradizionali. Nonostante ciò, nel 2024 Call of Duty: Modern Warfare 3 è stato aggiunto al catalogo.
Nel fine settimana, il giornalista di Windows Central Jez Corden ha accennato alla possibilità che Microsoft possa rimuovere Call of Duty dal Game Pass entro l’anno: “Se lo tolgono dal Game Pass, potrebbe emergere qualche crepa nella loro strategia”, ha dichiarato nel podcast XB2+1.
Sharma, consapevole dei rumor online sulla politica dei prezzi, ha confermato che affronterà più nel dettaglio la questione con i team Xbox la prossima settimana. Non sono attesi cambiamenti immediati, ma è evidente che Microsoft stia preparando il terreno per una revisione del suo servizio di punta.