War Thunder porta le battaglie navali a un nuovo livello di realismo
di: Luca SaatiGaijin Entertainment ha annunciato che l’aggiornamento maggiore Ninth Wave per il gioco d’azione militare online War Thunder è ora disponibile per tutti i giocatori. Oltre all’introduzione dell’aviazione di rango IX e dei nuovi velivoli ungheresi, l’update porta con sé un completo rinnovamento della fisica e degli effetti visivi dell’acqua nelle battaglie navali, rendendo lo spettacolo marittimo più realistico che mai.
Tra i nuovi mezzi più iconici spiccano il caccia cinese J-15T, il cacciacarri italiano Centauro II, il sistema di difesa aerea russo Pantsir-SM-SV e la portaerei francese Foch.
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Con Ninth Wave, il mare di War Thunder si trasforma: grazie all’introduzione dello subsurface scattering, la luce interagisce in modo credibile con gli oggetti sotto la superficie, creando una sensazione di profondità e volume nell’acqua. Le riflessioni variano a seconda dell’angolo di visuale, mentre la schiuma del mare ora si genera in base alla fisica dei vortici e alla risonanza delle onde. Le interazioni fisiche tra oggetti e acqua sono state notevolmente migliorate, rendendo esplosioni di bombe e movimenti dei siluri ancora più convincenti.
Il J-15T, caccia multiruolo imbarcato cinese, ricorda esteticamente il Su-33 russo da cui deriva, ma ne differisce completamente nella componentistica. Dispone di un avanzato radar a scansione elettronica attiva e di motori WS-10B con spinta postbruciatore di quasi 14.000 kgf ciascuno. Può trasportare un vasto arsenale di armi guidate e non guidate, inclusi missili antinave, su ben 12 punti d’attacco.
Il Centauro II rappresenta l’evoluzione del celebre cacciacarri ruotato italiano, presentato per la prima volta nel 2016. La nuova torretta HITFACT Mk II separa caricatore automatico e munizioni dall’equipaggio con una paratia corazzata, aumentando notevolmente la sopravvivenza del mezzo. L’armamento include munizioni DM53 con una penetrazione superiore ai 620 mm e un motore potenziato da 720 cavalli che consente di superare i 100 km/h.
Il sistema Pantsir-SM-SV, infine, aggiorna la tradizione russa in campo antiaereo con un nuovo radar a lungo raggio e due inedite tipologie di munizioni. I missili 95Ya6M raggiungono distanze fino a 40 km a una velocità di 1.700 metri al secondo, mentre i più piccoli TKB-1055 sono studiati per colpire bersagli di ridotte dimensioni, come droni, munizioni in arrivo o elicotteri leggeri.





