Ubisoft, ricavi in forte calo: pesano uscite deboli e ristrutturazione
di: Luca SaatiUbisoft ha pubblicato i risultati finanziari relativi all’anno fiscale 2025-2026, evidenziando un netto calo sia nei ricavi che nelle prenotazioni nette. La compagnia ha registrato un -21,8% nei ricavi, scesi a 1,4 miliardi di euro, e un -17,4% nelle net bookings, fermatesi a 1,5 miliardi, rispetto all’anno precedente. A incidere, secondo l’azienda, sono stati un calendario di uscite più debole e l’introduzione di un nuovo modello operativo.
Nel solo trimestre conclusosi il 31 marzo 2026, la flessione è stata ancora più marcata, con ricavi in calo del 47,3% e net bookings giù del 54% su base annua. Anche le prenotazioni digitali e quelle legate al catalogo storico hanno mostrato segnali di contrazione, seppur più contenuti.
Nonostante il quadro finanziario negativo, Ubisoft sottolinea le buone performance dei suoi franchise principali. Tom Clancy’s Rainbow Six Siege ha registrato un forte coinvolgimento, superando i 10 milioni di utenti attivi mensili a marzo, mentre The Division 2 ha più che raddoppiato le prenotazioni nette nell’intero anno fiscale. Anche Assassin’s Creed continua a dimostrarsi un pilastro solido, con oltre 30 milioni di giocatori e una crescita costante dell’engagement.
Altri titoli come Avatar: Frontiers of Pandora, The Crew Motorfest e For Honor hanno contribuito positivamente, con Motorfest che ha raggiunto un numero record di utenti trimestrali. Il catalogo storico si è mantenuto stabile, rappresentando una parte significativa delle entrate complessive.
Il report conferma inoltre la cancellazione di sette progetti e il rinvio di sei giochi, nell’ambito di una più ampia ristrutturazione aziendale. Le perdite operative sono aumentate drasticamente, passando da 196,5 milioni a 1,3 miliardi di euro su base annua.
Guardando al futuro, Ubisoft prevede una ripresa graduale. L’azienda punta a un “forte rimbalzo” nei prossimi anni fiscali, con un ritorno a un flusso di cassa positivo già nel 2027-2028 e risultati “robusti” entro il 2028-2029. Nel breve termine, tuttavia, il prossimo anno fiscale sarà probabilmente il punto più basso per il flusso di cassa libero, a causa dei costi di ristrutturazione e di un’offerta di titoli meno ricca.
Tra le prossime uscite, spicca Assassin’s Creed Black Flag Resynced, previsto per il 9 luglio, insieme ad altri titoli premium basati su IP consolidate e al continuo supporto dei giochi live service.
Il CEO e co-fondatore Yves Guillemot ha commentato: “Questo ultimo anno fiscale è stato caratterizzato da decisioni decisive per Ubisoft. Abbiamo avviato una delle trasformazioni più ambiziose nella storia dell’azienda, costruendo un’organizzazione più focalizzata, agile e disciplinata”. Ha poi aggiunto: “Nel FY2026-27 completeremo questa trasformazione, continuando a investire in vista di un ciclo di contenuti più forte e sostenuto. Questo anno rappresenterà probabilmente un punto minimo per il nostro flusso di cassa libero”.
Guillemot ha concluso sottolineando come, nonostante le difficoltà nel breve periodo, queste scelte siano fondamentali per garantire una crescita sostenibile nel lungo termine.