Tomb Raider, la produzione ha violato le norme di sicurezza nel Regno Unito
di: Luca SaatiLa nuova serie di Tomb Raider prodotta da Amazon MGM Studios avrebbe violato le normative britanniche in materia di salute e sicurezza sul lavoro durante le riprese. La notizia arriva a pochi mesi di distanza da un altro incidente sul set che aveva costretto la produzione a fermarsi dopo l’infortunio della protagonista Sophie Turner.
Secondo quanto emerso da un rapporto, la produzione avrebbe mancato anche alcuni obblighi relativi al “monitoraggio biologico” durante l’utilizzo di sostanze chimiche potenzialmente pericolose. Nel caso specifico si trattava di vernici contenenti isocianati, sostanze che possono provocare, tra le altre conseguenze, attacchi d’asma.
L’impiego di vernici agli isocianati richiede l’utilizzo di adeguati dispositivi di protezione e deve essere effettuato da personale opportunamente protetto. Inoltre, dopo l’applicazione, è necessario attendere fino a 20 minuti affinché l’aria possa essere adeguatamente ricambiata prima di consentire nuovamente l’accesso all’area interessata.
Secondo quanto riportato da Deadline, queste procedure non sarebbero state rispettate sul set di Tomb Raider, portando l’ente britannico Health and Safety Executive (HSE) a intervenire.
Al termine degli accertamenti, la produzione è risultata in violazione dell’Health and Safety at Work Act 1974 e del Control of Substances Hazardous to Health Regulations 2002, due importanti riferimenti normativi britannici in materia di sicurezza sul lavoro.
L’intervento assume particolare rilievo anche considerando quanto il Regno Unito sia utilizzato abitualmente come location per grandi produzioni cinematografiche e televisive. Negli ultimi quattro anni, infatti, l’HSE sarebbe intervenuto soltanto in quattro occasioni, rendendo il caso di Tomb Raider un episodio degno di nota, soprattutto considerando il profilo internazionale della serie.
La vicenda arriva inoltre dopo un precedente incidente che aveva già fatto fermare le riprese. All’inizio dell’anno, Sophie Turner aveva riportato un infortunio sul set, costringendo la produzione a una sospensione di circa due settimane mentre l’attrice riceveva le cure necessarie. La star di Game of Thrones avrebbe riportato un problema alla schiena, ma si sarebbe ripresa più rapidamente di quanto inizialmente temuto. Durante la pausa, la troupe sarebbe stata comunque regolarmente pagata.
Le riprese della serie sono iniziate a gennaio e possono contare su un cast particolarmente prestigioso. Oltre a Turner, figurano Celia Imrie, Jason Isaacs e Sigourney Weaver. Quest’ultima è nota per i suoi ruoli in Alien e Avatar, mentre Isaacs ha recitato nella saga di Harry Potter.
Sul set sarebbe stata inoltre avvistata Keeley Hawes, il cui coinvolgimento non era stato ancora annunciato ufficialmente. L’attrice ha prestato in passato la propria voce a Lara Croft nei videogiochi di Tomb Raider e molti fan ipotizzano che possa interpretare Amelia, la madre di Lara, creando una sorta di passaggio di testimone tra la serie videoludica e quella televisiva.
Tomb Raider sarà distribuita su Prime Video, ma al momento Amazon non ha ancora comunicato una data ufficiale per il debutto.