The Witcher Remake, l’open world cambierà ritmo e struttura narrativa
di: Luca SaatiIl remake di The Witcher sviluppato da Fool’s Theory sarà un open world, ma questa scelta porterà sfide significative, soprattutto sul piano del ritmo narrativo. A sottolinearlo è Artur Ganszyniec, lead story designer dell’originale del 2007, in una recente intervista alla testata polacca Chip.
Secondo Ganszyniec, il passaggio a una struttura aperta implica molto più che ampliare le mappe: significa ripensare completamente il modo in cui la storia viene raccontata. Nei giochi open world, infatti, gli spazi più ampi richiedono inevitabilmente una maggiore quantità di contenuti, tra missioni secondarie e attività aggiuntive, con un impatto diretto su scala e ritmo dell’esperienza.
“Se aprissimo le location, ci sarebbe più spazio, e se c’è più spazio, serve più contenuto. Il ritmo e la scala dell’intero progetto cambierebbero immediatamente. In The Witcher 1, molte cose funzionavano perché sapevamo esattamente dove si trovava il giocatore in ogni momento. Potevamo attivare eventi, avviare scene o inserire personaggi in punti precisi. In un open world, tutto questo dovrebbe essere gestito in modo completamente diverso”.
Un esempio concreto riguarda il quinto atto, ambientato attorno al Lago Vizima. In un contesto aperto, l’introduzione di una barca per esplorare liberamente l’area potrebbe rompere la progressione narrativa, permettendo ai giocatori di saltare intere sequenze pensate per costruire tensione e sviluppo.
“Quando tutto si incastra sulla mappa del Lago Vizima nel quinto atto, viene spontaneo chiedersi: se fosse un open world, avrei una barca? Cosa mi impedirebbe di salire a bordo alla periferia di Vizima e andare direttamente alla vecchia villa? Come giocatore sarei felice, ma come designer inizierei a preoccuparmi.”
Ganszyniec conclude con una riflessione più ampia sullo sviluppo:
“A un certo punto bisogna porsi una domanda pragmatica: quando la moltiplicazione dei percorsi smette di essere conveniente? Si può investire tempo e budget infiniti, ma genererà davvero un numero infinito di nuovi giocatori?”.