The Witcher 4, niente espansioni: CD Projekt punta su una trilogia in 6 anni
di: Luca SaatiCD Projekt Red frena le aspettative dei fan: la nuova saga di The Witcher, che verrà inaugurata da The Witcher 4, difficilmente riceverà espansioni. Il motivo? Un piano di sviluppo estremamente ambizioso che punta a condensare tre grandi RPG in appena sei anni.
Durante l’ultima call finanziaria, il co-CEO Michał Nowakowski ha affrontato direttamente il tema, rispondendo a una domanda sulla possibilità di contenuti aggiuntivi per la nuova trilogia.
“Come hai detto nella domanda, i piani sono piuttosto ambiziosi. Nello specifico, vogliamo pubblicare tre giochi di The Witcher nell’arco di sei anni. Sarebbe difficile, per essere molto onesti, aggiungere un’espansione alla trilogia in arrivo. Questa è la situazione attuale”.
Si tratta di una scelta che segna un netto distacco dal passato. The Witcher 3, uscito nel maggio 2015, ha beneficiato di numerosi DLC minori e soprattutto di due espansioni di grande rilievo: Hearts of Stone e Blood and Wine, quest’ultima spesso considerata uno dei punti più alti dell’intera serie. Nella stessa call, CDPR ha inoltre suggerito che Songs of the Past, previsto per il 2027, avrà una portata simile proprio a Blood and Wine.
Le espansioni di The Witcher 3 avevano registrato un alto tasso di adozione tra i giocatori, offrendo missioni e momenti memorabili. Per questo, l’idea che i nuovi capitoli possano rinunciare a contenuti extra di grande scala potrebbe deludere parte della community, anche se riflette una strategia chiara: concentrare tutte le risorse sulla realizzazione di una trilogia completa in tempi più rapidi.
Don't expect a Witcher 4 expansion: CDPR says "it would be difficult" to make extra content https://t.co/GXBNRxqfLQ
— GamesRadar+ (@GamesRadar) May 28, 2026