The Witcher 3 riceverà un nuovo DLC che farà da preludio a The Witcher 4?
di: Luca SaatiSecondo l’analista di Noble Securities, Mateusz Chrzanowski, nel maggio 2026 potrebbe arrivare un nuovo DLC per The Witcher 3: Wild Hunt, pensato per fare da ponte narrativo verso The Witcher 4, previsto per il 2027.
La notizia è stata riportata dalla testata polacca Strefa Inwestorów, secondo cui CD Projekt RED e Fool’s Theory starebbero collaborando allo sviluppo del progetto. Il contenuto espansivo, secondo le stime di Chrzanowski, avrà un prezzo di circa 30 dollari e uscirà su PC, PS5 e Xbox Series X|S, in concomitanza con l’undicesimo anniversario del titolo originale, pubblicato il 18 maggio 2015.
L’analista suggerisce inoltre che questo DLC segnerà l’inizio della campagna promozionale di The Witcher 4. Poiché le precedenti espansioni, Hearts of Stone e Blood and Wine, avevano già concluso gran parte dell’arco narrativo di Geralt di Rivia, è probabile che il nuovo contenuto si concentri sulla figura di Ciri, la figlia adottiva di Geralt e protagonista del prossimo capitolo della saga. Il DLC potrebbe infatti mostrarne la crescita e l’addestramento da witcher, elementi solo accennati nel reveal trailer di The Witcher 4.
Secondo le indiscrezioni, Fool’s Theory sarebbe lo studio principale alla guida dello sviluppo, forte dell’esperienza di numerosi ex sviluppatori della saga. CD Projekt RED, tuttavia, non ha ancora confermato ufficialmente il progetto.
Per quanto riguarda invece il remake del primo The Witcher in sviluppo proprio presso Fool’s Theory, il presidente e co-CEO di CD Projekt Group, Adam Kiciński, ha ribadito che uscirà dopo il lancio di “Polaris”, nome in codice interno di The Witcher 4. In una conference call con gli investitori, Kiciński ha spiegato:
“Il remake di The Witcher arriverà dopo Polaris, poiché crediamo che debba basarsi in gran parte sulle stesse tecnologie di Polaris. Lo sviluppo procederà in parte in parallelo, ma una volta completato Polaris, potremo riutilizzare molte delle sue componenti nel remake.”
Anche Jakub Rokosz, CEO di Fool’s Theory, aveva dichiarato nel gennaio 2024 che il remake rimuoverà le parti “cattive, datate o inutilmente complicate” dell’originale, adattando il gioco agli standard moderni.