The Outlast Trials: l’evento Prime Time alza l’orrore con nuovi eventi e sfide
di: Luca SaatiLe telecamere continuano a girare, il segnale resta contaminato e Murkoff non ha ancora finito con il suo pubblico. Dopo il lancio della Stagione 6: Project Judas, che ha portato i Reagenti nello Studio Televisivo dove i gemelli Kress hanno creato l’idolo politico Bob Vanier, The Outlast Trials torna con l’aggiornamento Stagione 6.1: Prime Time, spingendo ancora più in là i temi di paura, culto, contraddizione e controllo.
Disponibile da oggi, l’evento a tempo limitato Prime Time prepara i giocatori a un futuro dominato da culti della personalità in conflitto e ideologie fondamentaliste contrapposte. Durante l’evento, i Reagenti dovranno affrontare un assalto continuo di Prime Assets a rotazione, distruggere televisori difettosi per ottenere ricompense aggiuntive, sbloccare nuovi oggetti cosmetici esclusivi e sopravvivere a due nuove MK-Challenge, progettate per mettere alla prova fede, obbedienza e istinto di sopravvivenza sotto le luci più spietate di Murkoff.
La prima sfida, “Win the Truth”, mette i giocatori nei panni di un osservatore cieco che consuma ignoranza trasmessa dagli schermi. “Rigurgita la conoscenza che porta sofferenza ai saggi, vinci il gioco che punisce solo gli sconfitti, e ti lasceremo uscire.” La seconda, “Incinerate the Relic”, gioca invece sul dualismo tra eretico e fanatico: “Paga il tuo accesso al paradiso, incenerisci la reliquia, e ti lasceremo uscire.”
L’aggiornamento introduce anche nuove Routine Therapy. La prima, classificata, aggiunge variatori segreti al trattamento, costringendo i giocatori ad adattarsi o morire, e sarà attiva dal 16 al 30 giugno. La seconda, chiamata Mirror, altera la prospettiva delle prove per confondere i Reagenti, ed è prevista dal 30 giugno al 14 luglio.
Su richiesta della community, Murkoff ha esteso la durata di ogni Routine Therapy a due settimane, offrendo più tempo per adattarsi… o soccombere.
accettare i cookie con finalità di marketing.