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The Outer Worlds 3 non si farà, Obsidian punta al mondo di Avowed

di: Luca Saati

Periodo complicato per Obsidian Entertainment, lo storico studio noto per RPG come Pillars of Eternity e The Outer Worlds. Dopo un 2025 non all’altezza delle aspettative commerciali di Microsoft, il team conferma che non è in sviluppo un terzo capitolo di The Outer Worlds, mentre l’universo di Avowed potrebbe invece continuare a espandersi.

La notizia arriva da un’intervista rilasciata a Bloomberg, dove il CEO Feargus Urquhart ha spiegato che, pur non trattandosi di “un disastro”, le vendite di The Outer Worlds 2 e Avowed non hanno raggiunto gli obiettivi fissati.

“Non è stato un colpo devastante, ma certamente una delusione. La domanda che ci siamo fatti è: ‘Ok, cosa possiamo imparare?’”

Ciò non significa però che il mondo di The Outer Worlds sia completamente abbandonato: Obsidian ha confermato due DLC narrativi in arrivo per il secondo capitolo, oltre a ulteriori aggiornamenti per Grounded 2, attualmente in early access e già considerato un grande successo.

In parallelo, lo studio ha in programma nuovi progetti “grandi e piccoli”, e intende rivedere il proprio approccio di sviluppo. Urquhart ha spiegato che la compagnia sta riflettendo “su quanto investire in ciascun titolo e su quanto tempo impiegare per la produzione”. L’obiettivo è ridurre i cicli di sviluppo a tre o quattro anni per gioco, contro i sei (e oltre) richiesti da Avowed e The Outer Worlds 2.

Anche il game director Brandon Adler ha commentato il tema dei lunghi tempi produttivi:

“Non credo che a nessuno piaccia un ciclo da cinque, sei o sette anni. Ci siamo abituati, ma non dovrebbe essere la norma”.

Grounded 2, per esempio, è stato sviluppato in soli due anni e ha dimostrato che un approccio più agile può funzionare.

Pur senza piani per Pillars of Eternity 3, Obsidian non esclude nuovi titoli ambientati nel mondo di Eora, l’universo condiviso di Avowed. Come suggerito dal game director Josh Sawyer, “spaziare le uscite aiuta a gestire meglio le risorse e a evitare che il team si esaurisca. Pubblicare tre giochi nello stesso anno non è sano: è il sintomo che qualcosa è andato storto”.

Nel frattempo, Avowed arriverà anche su PlayStation 5 il 17 febbraio, accompagnato da un aggiornamento gratuito e da una riduzione di prezzo permanente a 50 dollari. Un’espansione di pubblico che potrebbe segnare un nuovo punto di partenza per uno degli studi più amati del panorama RPG occidentale.