The Medium, l’horror di Bloober Team diventa un film
di: Luca SaatiGary Dauberman, noto per aver scritto e prodotto successi horror come It e Annabelle, è pronto a portare sul grande schermo l’acclamato videogioco The Medium. Il suo studio Coin Operated, specializzato in produzioni horror, ha infatti acquisito i diritti per l’adattamento cinematografico dell’opera sviluppata dal team europeo Bloober Team.
Dauberman e la presidente della sua compagnia, Mia Maniscalco, saranno i produttori del film, mentre è attualmente in corso la ricerca di uno sceneggiatore e di un regista per avviare il progetto.
Ambientato nella Polonia post-comunista degli anni ’90, The Medium racconta la storia di Marianna, una donna dotata di poteri psichici, chiamata a indagare sul misterioso omicidio di un bambino innocente in un hotel abbandonato nei dintorni di Cracovia. Il gioco ha ricevuto ampi consensi per il suo stile visivo surreale e distopico, ispirato ai lavori del pittore Zdzisław Beksiński, oltre che per la colonna sonora originale firmata da Arkadiusz Reikowski e Akira Yamaoka (compositore storico di Silent Hill).
“Con la sua trama avvincente e le immagini incredibilmente cinematografiche, The Medium è un candidato naturale per un adattamento cinematografico,” ha dichiarato Dauberman. Lo sceneggiatore e regista ha recentemente collaborato all’adattamento del videogioco horror Until Dawn, diretto da David F. Sandberg e distribuito da Screen Gems nella primavera 2025.
“In Piotr [Babieno, CEO di Bloober Team] ho trovato un vero alleato: condividiamo la stessa passione per l’horror e una visione comune su dove dovrebbe evolvere il genere. Lavorare con Bloober sarà un’esperienza creativa esaltante,” ha aggiunto Dauberman.
Babieno ha dichiarato: “Adattare un videogioco in un film comporta molte sfide, ma con The Medium ho avuto subito la sensazione che Gary fosse il partner ideale. Sin dalla nostra prima conversazione siamo stati perfettamente in sintonia.”
Bloober Team, studio dietro titoli come Observer: System Redux e il remake di Silent Hill 2, continua così la sua espansione nel mondo cinematografico, con un progetto che promette di mescolare introspezione psicologica, terrore e stile visivo suggestivo.
Dauberman, nel frattempo, è anche impegnato su altri progetti horror: una versione moderna del cult anni ’90 Urban Legend, il film originale Human Remains, e Ushers, adattamento di un racconto breve di Joe Hill per Screen Gems.