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The King is Watching uscirà su console il 29 Luglio

di: Luca Saati

Il roguelite gestionale The King is Watching, già candidato a premi e forte di oltre 600.000 copie vendute, si prepara a espandere il proprio regno anche su console. Il titolo sviluppato da Hypnohead e pubblicato da tinyBuild sarà disponibile su PlayStation 5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch a partire da mercoledì 29 luglio.

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Nel gioco, i giocatori vestono i panni di un “monarca motivatore”, il cui semplice sguardo è in grado di spingere i sudditi a lavorare. Puntando gli occhi sui campi di grano si incoraggiano i contadini a seminare e raccogliere, mentre dall’alto del castello si possono supervisionare le catene produttive. Tuttavia, appena il sovrano distoglie l’attenzione, il popolo torna alla sua natura più pigra e indolente.

Completando le sfide si sbloccano nuovi re, ognuno con uno stile di governo unico. Re Leo il Saggio premia i sudditi più fedeli con nuovi progetti edilizi, mentre il mago Re Spellus genera cristalli per alimentare incantesimi arcani. Più oscuro è invece Re Alucard, capace di riportare in vita i soldati caduti trasformandoli in guerrieri non morti.

Ogni partita mette i giocatori contro boss sempre diversi, dai signori della guerra goblin ai draghi più temibili. Sarà fondamentale studiare abilità e unità nemiche, adattando le strategie in base a progetti, incantesimi e artefatti disponibili in ogni run. Una volta padroneggiati i vari sovrani, sarà possibile aumentare la difficoltà con i Livelli di Minaccia, che richiedono decisioni rapide e strategie sempre più raffinate.

The King is Watching ha ricevuto un’accoglienza fantastica su PC, ma giocatori console, non rilassatevi troppo: stiamo osservando anche voi”, ha dichiarato Semyon Itmaniuk, Head of Hypnohead Studio. “Che siate su Xbox, PlayStation o Switch… il Re vi terrà d’occhio!

Il gioco sarà disponibile al prezzo di 14,99 dollari e supporterà diverse lingue, tra cui inglese, tedesco, spagnolo, russo, cinese semplificato, francese, giapponese, coreano, polacco e portoghese brasiliano.