News

The First Berserker: Khazan, Nexon riassegna gran parte del team dopo vendite deludenti

di: Luca Saati

Nonostante The First Berserker: Khazan abbia ricevuto una risposta piuttosto positiva da parte della critica al lancio, il titolo di Neople non è riuscito a tradurre quel successo in risultati commerciali. Stando a quanto riportato dall’agenzia Yonhap e ripreso da ResetEra, una “larga porzione” del team di sviluppo è stata riassegnata a nuovi progetti.

Circa cento sviluppatori hanno lavorato su Khazan, ma un numero non precisato sarebbe stato trasferito al cosiddetto “R Team”, un’unità di transizione interna. Nexon, la compagnia madre, non considera ufficialmente il team sciolto, almeno per ora. Secondo la nota ufficiale, il “progetto su larga scala Khazan” è ormai nella sua fase finale, con parte del personale rimasta per completare le attività residue.

Un portavoce ha dichiarato: “Poiché la roadmap del progetto Khazan è entrata nella sua fase conclusiva, abbiamo deciso di separare il personale tra chi si occuperà di completare i compiti rimanenti e chi sarà riassegnato ad altri progetti che necessitano di risorse organizzative e umane concentrate.”

Secondo la stessa fonte, Nexon intende “supportare attivamente la riallocazione del personale che ha acquisito esperienza nello sviluppo di un titolo AAA globale, affinché possa applicare le proprie competenze ad altre produzioni.”

Dietro questa riorganizzazione si nasconde, però, un dato chiaro: The First Berserker: Khazan non ha raggiunto le aspettative finanziarie della compagnia. Di conseguenza, è improbabile che il gioco riceva nuovi DLC, aggiornamenti gratuiti o persino una versione per Nintendo Switch 2. Nexon sembra quindi voler ridurre il team per le ultime fasi di manutenzione, chiudendo definitivamente un capitolo che non ha portato i risultati sperati.