The Elder Scrolls Online perde fino a metà del team, roadmap in revisione
di: Luca SaatiSecondo un report di Kotaku, The Elder Scrolls Online avrebbe perso “fino alla metà” del suo team di sviluppo a seguito dei recenti licenziamenti in casa Microsoft, sollevando forti dubbi sul futuro del gioco.
Tra gli studi più colpiti emerge ZeniMax Online Studios, già interessato da tagli lo scorso anno e dalla cancellazione di un MMO sci-fi. Il numero esatto dei dipendenti coinvolti non è stato confermato, ma fonti interne parlano di un impatto significativo.
Tra gli studi più colpiti emerge ZeniMax Online Studios, già interessato da tagli lo scorso anno e dalla cancellazione di un MMO sci-fi. Il numero esatto dei dipendenti coinvolti non è stato confermato, ma fonti interne parlano di un impatto significativo.
La situazione si riflette anche nella comunicazione ufficiale. La community manager Jessica Folsom ha dichiarato sui forum di ESO:
“Guardando oltre la Season One, le roadmap che avevamo condiviso cambieranno. Vogliamo prenderci il tempo per valutare il lavoro davanti a noi e definire un nuovo programma aggiornato. Anche se vorremmo condividere dettagli concreti oggi, fare un passo indietro ci permetterà di tornare con una timeline chiara.”
Queste parole confermano che la roadmap del gioco è attualmente in revisione, alimentando le preoccupazioni della community. Già di recente, ESO aveva abbandonato il modello delle grandi espansioni annuali in favore di contenuti stagionali, segnale che molti interpretano come un ridimensionamento del progetto.
Tra i giocatori cresce il pessimismo. Un utente ha commentato:
“È difficile leggere questa notizia come qualcosa di diverso da un’intenzione di chiudere gradualmente il gioco. Gli MMORPG non possono sopravvivere se i giocatori pensano che non cresceranno in futuro. Nessuno vuole investire tempo in un gioco che potrebbe non esistere tra cinque anni. Sarebbe una spirale discendente.”
Alcuni ipotizzano un futuro in “maintenance mode”, con aggiornamenti minimi: “È quasi garantito che ESO entrerà in modalità manutenzione entro un anno, o comunque in una fase con pochissimi contenuti nuovi,” ha scritto un giocatore, ricordando che già negli ultimi mesi erano stati ridotti dungeon, espansioni e nuove zone.
C’è anche chi paragona la situazione a quella di altri MMO come Warhammer Online o più recentemente Destiny 2, il cui supporto è stato progressivamente ridotto prima dei licenziamenti in Bungie. “Questa è davvero una notizia preoccupante,” ha commentato un fan, mentre un altro ha scritto amaramente: “Sono appena passato da Destiny a ESO… non posso crederci.”
Al momento, The Elder Scrolls Online resta giocabile, ma la vera incognita riguarda il livello di supporto futuro. Ed è proprio questa, oggi, la domanda che pesa di più sulla community.
The Elder Scrolls Online team is seemingly being devastated by today's layoffs, even as those who remain recommit to its continued development. https://t.co/EvCUOgvixh
— Kotaku (@Kotaku) July 6, 2026