The Division nacque come MMO in stile World of Warcraft
di: Luca SaatiNel 2026, il franchise di The Division è tornato sotto i riflettori grazie a diversi aggiornamenti promettenti, tra cui una Definitive Edition del primo capitolo pubblicata a sorpresa a febbraio e una nuova roadmap per The Division 2, che introduce crossplay, DLC e una rinnovata modalità extraction. Tuttavia, la serie non è sempre stata lo shooter in terza persona che conosciamo oggi.
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Massive Entertainment ha condiviso un’intervista in cui gli sviluppatori originali hanno rivelato che, nelle sue prime fasi, The Division era concepito come un vero e proprio MMO in stile World of Warcraft. “All’inizio, era ancora un MMO come World of Warcraft”, hanno spiegato.
Nel video viene mostrato anche un breve filmato di sviluppo iniziale, che offre uno sguardo inedito su questa versione del gioco. Il protagonista affronta diversi nemici accompagnato da un cane in grado di attaccare, mentre l’ambientazione appare molto più vivace e colorata rispetto all’atmosfera cupa e realistica della versione finale.
Gli sviluppatori hanno inoltre chiarito che in questa fase il gioco non includeva ancora elementi fondamentali come le abilità o le meccaniche tipiche degli shooter. Al loro posto erano presenti le cosiddette hotbar, un sistema più vicino agli MMO classici. Solo successivamente il team ha sviluppato il ciclo di gameplay OPE, ovvero Observe, Plan, Execute, che ha definito l’identità moderna della serie.
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