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The Blood of Dawnwalker ha avuto un budget di 40 milioni di dollari

di: Luca Saati

The Blood of Dawnwalker è stato sviluppato con un budget di circa 40 milioni di dollari stanziato da NetEase, una cifra che lo colloca nella categoria dei titoli AA.

Tra le produzioni più interessanti del mese, il nuovo action RPG di Rebel Wolves ha già ottenuto risultati significativi. Nella sua prima settimana, The Blood of Dawnwalker ha venduto oltre un milione di copie, raccogliendo inoltre recensioni positive sia dalla critica sia dal pubblico.

Ora emergono nuovi dettagli sulle dimensioni del progetto e, soprattutto, sulle risorse economiche impiegate per realizzarlo.

Un investimento da 40 milioni di dollari

Secondo quanto riportato da Bloomberg, il budget destinato allo sviluppo di The Blood of Dawnwalker ammonta a 40 milioni di dollari. Il progetto è nato nel 2022 dall’idea di Konrad Tomaszkiewicz, direttore del gioco, che inizialmente finanziò personalmente la realizzazione di un prototipo con l’obiettivo di attirare investitori.

Alla fine dello stesso anno, il progetto attirò l’attenzione di NetEase, che acquisì una partecipazione del 26% in Rebel Wolves e mise a disposizione dello studio il budget necessario per lo sviluppo del gioco.

Il 2023 è stato dedicato principalmente al reclutamento del personale. Entro la fine dell’anno, la produzione vera e propria di The Blood of Dawnwalker entrò nel vivo. Il team, inizialmente concepito per essere composto da circa 90 persone, arrivò successivamente a 160 dipendenti.

Tomaszkiewicz ha spiegato che le dimensioni raggiunte dal team rappresentavano un equilibrio adatto alle esigenze dello studio:

“Abbiamo deciso che le dimensioni attuali del team sono quelle più adatte alle nostre esigenze. Posso ancora conoscere tutti. Posso parlare con tutti ogni giorno. Mi sento ancora un creatore e non un manager, ed è esattamente il ruolo che voglio avere.”

Una produzione senza grandi stravolgimenti

Lo sviluppo è proseguito con Bandai Namco incaricata della pubblicazione e del marketing del gioco. Uno dei principali aspetti ancora da definire riguardava la finestra di lancio.

Il team ha infine scelto di puntare su una finestra di uscita più affollata a settembre, evitando di sottoporre gli sviluppatori a un carico di lavoro straordinario per riuscire a pubblicare il gioco già a giugno.

Un altro elemento importante è stata la decisione di non modificare le fondamenta del progetto presentato agli investitori. Rebel Wolves ha mantenuto sostanzialmente invariata la visione originale contenuta nel pitch deck, una scelta che ha contribuito a rispettare le tempistiche previste.

Tomaszkiewicz ha infine descritto positivamente il percorso produttivo:

“Alla fine, siamo arrivati a una produzione davvero ben organizzata, senza molti problemi significativi.”