Take-Two su GTA VI: “uno dei lanci più attesi nella storia dell’intrattenimento”
di: Luca SaatiTake-Two Interactive ha registrato un primo trimestre fiscale 2025 oltre le previsioni, spingendo la società ad alzare le stime per il secondo trimestre a un range compreso tra 6,05 e 6,15 miliardi di dollari. In un’intervista a GamesIndustry.biz, il CEO e presidente Strauss Zelnick ha parlato dei risultati, del futuro calendario di uscite e delle aspettative per Grand Theft Auto 6.
“Fortunatamente è merito di tutti i nostri marchi. Tutti hanno superato le aspettative in questo trimestre e non potremmo esserne più felici,” ha dichiarato Zelnick. “NBA 2K25 ha superato le previsioni, con le spese dei consumatori in aumento del 48% anno su anno e circa 11,5 milioni di unità vendute, molto più del titolo dell’anno scorso.”
Anche Rockstar ha contribuito in modo significativo: “Grand Theft Auto V ha distribuito oltre 215 milioni di copie fino a oggi, e il coinvolgimento in GTA Online ha beneficiato del pacchetto estivo Money Fronts. I nuovi account sono cresciuti di oltre il 50% nell’ultimo anno e continuano a crescere.”
Sul lato mobile, Zynga sta vivendo un momento d’oro: “Toon Blast, un titolo storico, è cresciuto del 22% anno su anno. Match Factory, relativamente nuovo, è cresciuto del 33% ed è uscito solo da 18 mesi. Color Block è il titolo con i maggiori incassi nella storia di Rollic, quindi stiamo vivendo una fase davvero positiva.”
Guardando al futuro, Zelnick descrive i prossimi dodici mesi come “probabilmente il nostro calendario di uscite più robusto di sempre”, citando titoli come Mafia: The Old Country, NBA 2K26, Borderlands 4, WWE 2K Mobile per Netflix, WWE 2K26, CSR 3 di Zynga, Judas di Ghost Story Games, Project Ethos di 2K e, naturalmente, Grand Theft Auto 6.
Parlando proprio di GTA 6, il CEO lo definisce “forse la proprietà più attesa nella storia dell’intrattenimento prima dell’uscita”. Tuttavia, avverte: “Qui da noi viviamo sempre con un po’ di paura, guardandoci le spalle. Non diamo mai nulla per scontato e non consideriamo un successo tale finché non si verifica. Per quanto io non possa essere più ottimista di così, tutti noi dobbiamo fare il lavoro. Dobbiamo offrire qualcosa di grandioso ai consumatori, e poi saranno loro a dirci quanto grande sia davvero.”