Subnautica 2, gli sviluppatori puntano su tre aree chiave nell’early access
di: Luca SaatiUnknown Worlds ha pubblicato una lettera alla community in cui illustra le tre principali aree di intervento per migliorare Subnautica 2 durante l’early access.
Il titolo sta ottenendo risultati molto positivi, avendo già superato il picco di giocatori del primo capitolo e raggiunto quota 4 milione di copie vendute. Nonostante questo, il team riconosce che ci sono ancora diversi aspetti da rifinire, come evidenziato nel recente aggiornamento condiviso con la community.
Il primo punto riguarda bilanciamento e comportamento delle creature. Gli sviluppatori ammettono che alcuni incontri con i predatori risultano più frustranti che coinvolgenti. Inoltre, gli strumenti difensivi attualmente disponibili sono spesso poco chiari, inaffidabili o poco soddisfacenti, rendendo difficile reagire efficacemente agli attacchi.
Per migliorare la situazione, il team interverrà su diversi elementi, tra cui i tempi di aggressività, il raggio di ingaggio delle creature, l’efficacia dei flare e degli strumenti di sopravvivenza, oltre alle interazioni con veicoli e basi. Queste modifiche verranno introdotte gradualmente attraverso i prossimi aggiornamenti, anziché in un’unica soluzione.
Un altro tema centrale è il feedback della community. Molti giocatori hanno espresso il desiderio di avere “modi più diretti per affrontare le creature ostili, inclusa la possibilità di ucciderle”. Secondo gli sviluppatori, questa richiesta nasce dalla percezione che gli strumenti attuali non siano sufficientemente efficaci.
Nonostante ciò, Unknown Worlds ribadisce che la serie si fonda su concetti come “vulnerabilità, esplorazione e sopravvivenza”, piuttosto che su un sistema di combattimento tradizionale basato sulle armi. Questo approccio rappresenta un elemento distintivo del franchise, ma il team riconosce che deve funzionare solo se gli incontri risultano equi, leggibili e coinvolgenti, obiettivo su cui stanno lavorando attivamente.
Infine, gli sviluppatori hanno chiarito la loro visione dell’early access, definendolo un processo collaborativo con la community e non una semplice raccolta di bug. Pur sottolineando che non tutte le proposte potranno essere implementate, il team si impegna ad ascoltare i giocatori e a spiegare in modo trasparente le proprie decisioni. Nelle prossime settimane sono attesi aggiornamenti che risponderanno direttamente alle principali criticità segnalate.