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Studi cinesi e coreani più veloci di quelli occidentali, afferma Playstation

di: Luca Saati

Sony ha condiviso nuove riflessioni sul panorama globale dello sviluppo videoludico, evidenziando differenze significative tra studi orientali e occidentali. In una recente intervista, l’azienda ha sottolineato come alcuni team asiatici stiano emergendo per velocità, scala e capacità di risposta.

Durante un’intervista con The Game Business, Christian Svensson, VP delle iniziative strategiche e dei contenuti second- e third-party di Sony Interactive Entertainment, ha dichiarato che il ritmo di lavoro degli studi cinesi e sudcoreani è “sorprendente”. Secondo Svensson, “la scala e la reattività del loro approccio sono qualcosa che non stiamo necessariamente vedendo in alcuni team occidentali o persino giapponesi”.

Il dirigente ha inoltre spiegato che i contenuti provenienti da questi studi risultano molto diversi rispetto a quanto visto finora su PlayStation, suggerendo un cambiamento nel tipo di esperienze offerte sulla piattaforma. Questa evoluzione non riguarda solo la qualità, ma anche la dinamica interna tra gli studi, che sembrano spingersi reciprocamente verso nuovi standard.

Svensson ha infine evidenziato come sia “interessante osservare le loro tendenze e traiettorie rispetto alle community di sviluppatori occidentali”, sottolineando l’esistenza di un ecosistema creativo differente in Cina e Corea del Sud.