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Steam Machine: prestazioni di poco inferiori a PS5, rivelano le prime analisi

di: Luca Saati

Digital Foundry ha pubblicato la sua analisi di Steam Machine, la console o mini-PC di Valve che si prepara a un lancio con un prezzo ben superiore ai mille euro.

Il dispositivo è, tecnicamente, un PC basato su componenti AMD già esistenti, ma racchiuso in un form factor estremamente compatto e curato. Piccola quasi come un Nintendo GameCube “allungato”, la Steam Machine si distingue per un funzionamento praticamente silenzioso e un’estetica premium. In termini di prestazioni, si colloca vicino a console come PlayStation 5 e Xbox Series X.

Dal punto di vista tecnico, Valve adotta soluzioni “semi-custom” basate su architettura AMD. La CPU Zen 4 a 6 core e 12 thread raggiunge fino a 4,8GHz, mentre la GPU RDNA 3 derivata da Navi 33 offre 28 compute unit e 8GB di VRAM GDDR6. Il sistema include 16GB di RAM DDR5 e storage M.2 da 512GB o 2TB, con supporto a sostituzione SSD e microSD.

Le prestazioni sono in linea con un PC entry-level moderno: il sistema gestisce bene il gaming a 1440p, spesso con upscaling, ma richiede un’attenta gestione delle impostazioni grafiche. Nei test, la GPU si posiziona tra una Radeon RX 6600 e una RX 7600, mentre la CPU supera quella di PS5 di circa il 20% in alcuni scenari.

Ad esempio, in Black Myth: Wukong la console Sony mantiene un vantaggio del 3%, mentre in Alan Wake 2 sale al 9%. In Crimson Desert il distacco arriva al 17%, e in Forza Horizon 5 diventa evidente soprattutto a 4K, dove la Steam Machine deve scendere a 1620p per mantenere i 60 fps. Il limite principale è la banda di memoria inferiore rispetto alle console. Tuttavia, la CPU Zen 4 si comporta molto bene negli scenari CPU-bound, offrendo vantaggi in giochi complessi come Baldur’s Gate 3.

Uno dei punti di forza è senza dubbio SteamOS: fluido, ricco di opzioni e perfettamente ottimizzato. Tutto ciò che funziona su Steam Deck è presente anche qui, ma con prestazioni superiori che rendono l’interfaccia ancora più reattiva.

Inoltre, il supporto a tecnologie come VRR, upscaling e future implementazioni come FSR 4 contribuisce a migliorare l’esperienza complessiva, avvicinandola molto a quella console, con in più la flessibilità del PC.

In definitiva, afferma Digital Foundry, Steam Machine non rivoluziona il mercato dal punto di vista tecnologico, ma offre un pacchetto estremamente curato: compatta, silenziosa e piacevole da usare. Rimane però un prodotto costoso, la cui convenienza dipende dalle esigenze dell’utente.

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