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Steam Machine: la crisi della memoria continua a peggiorare, afferma Valve

di: Luca Saati

A meno di un mese dal lancio, la Steam Machine continua a registrare buone performance nelle classifiche di vendita su Steam, nonostante un contesto hardware complicato. Secondo Valve, infatti, la crisi della memoria non solo persiste, ma sta anche peggiorando, con effetti diretti su produzione e disponibilità.

L’ingegnere Valve Yazan Aldehayyat, parlando con Jason Schreier di Bloomberg, ha dichiarato: “Onestamente, la situazione sta ancora peggiorando. Quello che i consumatori vedono sugli scaffali oggi è in ritardo rispetto al mercato all’ingrosso di almeno tre-sei mesi”. Un ritardo che rende difficile prevedere l’evoluzione dei prezzi e delle scorte nel breve periodo.

Anche Pierre-Loup Griffais ha sottolineato i limiti produttivi attuali, spiegando che “stiamo praticamente costruendo tutto quello che possiamo, ma siamo chiaramente limitati dalla capacità della memoria”. Questo collo di bottiglia sta influenzando non solo Valve, ma l’intero settore hardware.

Nonostante queste difficoltà, Valve mantiene una visione positiva sulla propria piattaforma. Aldehayyat ritiene infatti che “la Steam Machine sia un ottimo modo per risolvere un problema reale degli utenti” e aggiunge che, se questa percezione sarà confermata dal mercato, il progetto può già essere considerato un successo.

La crisi della memoria potrebbe protrarsi fino al 2027, con possibili ripercussioni anche su altri prodotti come Project Helix e persino sulla prossima generazione di PlayStation. Valve, tuttavia, non sembra intenzionata a rallentare. Griffais ha dichiarato: “Gli utenti stanno ricevendo le loro macchine. Gran parte del lavoro sull’esperienza inizia ora, e continueremo per anni”.

Attualmente la Steam Machine è disponibile in due configurazioni, da 512 GB a 1.049 dollari e da 2 TB a 1.349 dollari, con un costo aggiuntivo di 79 dollari per lo Steam Controller. L’acquisto richiede una prenotazione, e dopo il forte interesse iniziale, i nuovi ordini sono stati spostati in coda con tempi di attesa più lunghi.

Questo sistema è stato introdotto per limitare il fenomeno dei bot e dello scalping, garantendo una distribuzione più equa. Inoltre, Valve ha imposto un limite di una sola unità per nucleo familiare, rafforzando ulteriormente le misure contro la rivendita speculativa.