Starfield, per il director anche Fallout e The Elders Scrolls erani “divisivi” all’inizio
di: Donato MarchisielloSebbene la reazione generale dei giocatori a Starfield sia stata piuttosto divisa, con molti che hanno criticato il titolo per non essere coinvolgente come gli altri franchise RPG di Bethesda – The Elder Scrolls e Fallout – il regista Todd Howard ha osservato che anche quei due franchise avevano diviso il pubblico agli inizi. In un’intervista con GamesRadar, Howard ha parlato di come i giochi tendano a crearsi una base di fan fedeli con il passare del tempo.
“Se si guarda agli inizi di Elder Scrolls, agli inizi di Fallout, sono un po’ simili”, ha detto Howard. “E poi, si trova un pubblico che apprezza questo. Quindi, penso sia vero che Fallout 76 e Starfield sono chiaramente diversi a livello creativo da ciò che avevamo fatto [prima]”. “E volevamo davvero farlo. Quando fai un certo tipo di cosa per, nel mio caso, 20 anni, vuoi provare cose nuove e imparare da esse. Abbiamo idee che vogliamo condividere”.
In definitiva, Howard ha affermato di essere contento che Fallout e The Elder Scrolls siano riusciti a conquistare un pubblico vastissimo, il che a sua volta ha permesso a Bethesda di osare di più con altri progetti creativi, come Fallout 76 e, più recentemente, Starfield. Ha dichiarato: “Siamo fortunati che questi giochi abbiano trovato, tutto sommato, un pubblico enorme che ci permette di continuare a sperimentare al loro interno”.
Riferendosi a Fallout 76 e Starfield, Howard ha aggiunto: “Anche se si discostano un po’ dal percorso principale dei giochi single-player che abbiamo realizzato finora, siamo semplicemente fortunati ad aver ottenuto il successo che hanno riscosso”.