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Star Wars: Fate of the Old Republic sarà creato da chi ha contribuito a plasmare la sua eredità

di: Luca Saati

Il nuovo Star Wars: Fate of the Old Republic, presentato di recente, richiama nel titolo l’epico RPG Star Wars: Knights of the Old Republic e nasce dallo stesso studio guidato dal regista di quest’ultimo, ma non sarà un sequel diretto. In un’intervista al sito ufficiale di Star Wars, Douglas Reilly, vicepresidente e GM di Lucasfilm Games, ha descritto il gioco come una sorta di lettera d’amore al titolo classico.

Reilly, che ha lavorato a diverse produzioni ambientate nell’universo di Star Wars, incluso l’MMORPG Star Wars: The Old Republic, ha spiegato che Fate of the Old Republic vuole “onorare quell’eredità creando qualcosa nella stessa tradizione di un RPG profondo, cinematografico e guidato dalle scelte del giocatore”. Ha sottolineato come il gioco sia realizzato da persone che hanno contribuito a definire quella stessa eredità.

Anche Casey Hudson, CEO dello studio Arcanaut e director dell’originale Knights of the Old Republic, ha condiviso l’esperienza di tornare a lavorare in un’ambientazione così iconica dopo tanto tempo, dal primo RPG uscito nel 2003. Hudson ha spiegato che “un progetto del genere è un impegno enorme per tutti i coinvolti, quindi ci sono volute le condizioni giuste per far combaciare tutto.

A differenza del classico RPG di BioWare, Fate of the Old Republic non sarà un seguito diretto, anche perché l’attuale continuity di Star Wars ha eliminato gran parte del lore precedente non presente nei film. Da allora, Disney ha creato un proprio background per la saga attraverso film, serie TV, libri e fumetti. Di conseguenza, mentre Knights of the Old Republic non è più canonico, Fate of the Old Republic attingerà probabilmente alla nuova lore canonica

Hudson ha spiegato:

“Quando abbiamo sviluppato l’originale KOTOR, volevamo creare un’esperienza definitiva di Star Wars, un’avventura che includesse tutto quello che sognavamo come fan. Ora, 25 anni dopo, le nostre ambizioni sono altrettanto grandi. Fate of the Old Republic rappresenta un’occasione per esplorare una visione contemporanea di un’esperienza definitiva di Star Wars, utilizzando tecnologie all’avanguardia e un design di gioco moderno, con una storia completamente nuova pensata per offrire quell’equilibrio tra libertà del giocatore e immersione tipico di KOTOR.”

Hudson ha aggiunto che il suo studio, Arcanaut Studios, è diventato sviluppatore del gioco dopo anni di rapporti continui con Lucasfilm.

“Il nostro obiettivo è creare giochi che amo: avventure emozionanti, cinematografiche, guidate dalla libertà di scelta del giocatore, con una narrativa profonda e un mondo immersivo. Le conversazioni con Lucasfilm Games ci hanno portato a questa incredibile opportunità di tornare a Star Wars, e ancora fatichiamo a credere di lavorare a un progetto così speciale.”