Square Enix, secondo un ex dirigente l’azienda dovrebbe “modernizzare” i propri giochi
di: Donato MarchisielloJacob Navok, ex direttore commerciale di Square Enix, sostiene che l’azienda non sia riuscita a portare le sue IP più popolari, come Final Fantasy, alle nuove generazioni, non abbracciando appieno il modello dei servizi live. In un lungo post su Twitter, Navok ammette che il marchio in realtà comprende il concetto di servizio live, come dimostrato da giochi come Final Fantasy 14 e Final Fantasy 11.
Come ulteriori esempi di ciò che, a suo parere, Square Enix dovrebbe fare con il marchio Final Fantasy, Navok cita il successo ottenuto da Magic: The Gathering al di fuori del suo medium originale. Fa anche riferimento a Kingdom Hearts, affermando che la serie ha dimostrato come la lore di Final Fantasy possa potenzialmente integrarsi con altre proprietà intellettuali. Aggiunge inoltre che sarebbe interessante vedere Final Fantasy 14 utilizzato come base tecnica per la creazione di una nuova esperienza free-to-play che si aggiorni costantemente attraverso collaborazioni moderne.
“Credo che Square Enix sia talmente abituata alla lentezza da non riuscire a immaginare come sarebbe la vita se agisse più velocemente. C’è molta burocrazia interna; il compito dell’amministratore delegato è prendere una decisione e snellire questa burocrazia in modo che l’innovazione possa prosperare”, ha affermato.