Square Enix accelera: nuovi capitoli più frequenti per le saghe principali
di: Luca SaatiSquare Enix punta a cambiare passo. Nell’ultimo report finanziario, la compagnia giapponese ha dichiarato di aver compiuto “progressi costanti” nel miglioramento delle proprie pipeline di sviluppo, con l’obiettivo di pubblicare nuovi capitoli delle sue IP più importanti con maggiore regolarità.
Attualmente, infatti, il modello produttivo dell’azienda prevede lunghi cicli, anche di 6-7 anni, tra un capitolo principale e l’altro, intervallati da titoli minori, remaster e remake. Un esempio evidente è Final Fantasy: Final Fantasy 16 è uscito nel 2023, circa sette anni dopo il quindicesimo episodio, e al momento non esistono annunci ufficiali per un eventuale Final Fantasy 17. Situazione simile anche per Dragon Quest, dove, nonostante remake come Dragon Quest 1 & 2 HD-2D Remake e Dragon Quest 7 Reimagined, Dragon Quest 12: The Flame of Fate resta ancora senza una finestra di lancio, a distanza di anni da Dragon Quest 11 (2017).
Questi miglioramenti rientrano in una strategia a medio-lungo termine che mira a “passare dalla quantità alla qualità”, completando al contempo la transizione verso una distribuzione multipiattaforma per i titoli principali.
Guardando al futuro, diversi progetti sono già in cantiere. Final Fantasy 7 Rebirth arriverà su Nintendo Switch 2 e Xbox Series X/S il 3 giugno, mentre Final Fantasy 14: Evercold è previsto per gennaio 2027. Sul fronte Dragon Quest, l’espansione 8.0 di Dragon Quest 10 debutterà il 25 giugno 2026.
Ma le sorprese potrebbero non finire qui. Yuji Horii, creatore della serie e director di Dragon Quest XII, ha anticipato che il 27 maggio si terrà una livestream dedicata al “prossimo gioco” del franchise, promettendo anche “varie altre cose” per i fan, senza però entrare nei dettagli.
Annunciato nel maggio 2021, Dragon Quest XII: The Flame of Fate è rimasto finora avvolto nel silenzio. Nessuna piattaforma né finestra di lancio sono state comunicate, anche se Horii ha recentemente rassicurato i fan confermando che il progetto è ancora in sviluppo. Tuttavia, il percorso non sembra essere stato semplice: il producer storico Yu Miyake ha lasciato il ruolo nell’aprile 2025 e il gioco avrebbe subito diversi ritardi lungo la produzione.