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Splinter Cell Remake e i nuovi Far Cry avrebbero subito rallentamenti nello sviluppo

di: Luca Saati

Secondo nuove indiscrezioni, Ubisoft starebbe attraversando una fase complessa nello sviluppo di alcuni dei suoi titoli più attesi. Tra questi spiccano Splinter Cell Remake e il prossimo Far Cry, entrambi apparentemente lontani dal debutto.

Durante l’ultimo episodio dell’Insider Gaming Podcast, i giornalisti Tom Henderson e Mike Straw hanno rivelato che Splinter Cell Remake sarebbe ora previsto per il 2027, nonostante in precedenza fosse stato internamente pianificato per quest’anno. Il progetto, annunciato nel 2021, avrebbe subito rallentamenti anche a causa di una riorganizzazione interna di Ubisoft, che ha portato al rinvio di diversi titoli.

Lo sviluppo non è stato lineare: il director David Grivel aveva inizialmente lasciato il progetto per lavorare su Battlefield 6, salvo poi tornare a guidarlo presso Ubisoft Toronto, studio che nel frattempo è stato colpito da licenziamenti. Nonostante tutto, i lavori sembrano proseguire.

Situazione ancora più turbolenta per il prossimo capitolo della serie Far Cry. Henderson ha dichiarato che il gioco starebbe passando “attraverso l’inferno e ritorno proprio ora”, segnalando uno sviluppo particolarmente complicato. E questo nonostante il CEO Yves Guillemot abbia parlato in passato di “due progetti molto promettenti” legati al franchise.

Il presunto Far Cry 7, nome in codice Blackbird, dovrebbe introdurre una struttura narrativa incentrata su un protagonista impegnato a salvare la propria famiglia entro un limite di 24 ore, aggiungendo quindi una forte componente di urgenza. Parallelamente, il progetto Maverick sarebbe uno spin-off multiplayer in stile extraction shooter ambientato in Alaska.

Entrambi i titoli, secondo le voci, punterebbero a rinnovare diversi sistemi di gioco, tra cui inventario, loot e movimenti, con l’introduzione anche dello sprint tattico. Tuttavia, alla luce dello stato attuale dello sviluppo, è probabile che nessuno dei due arrivi sul mercato prima del 2027.