Skull and Bones, svelata la roadmap dei contenuti in arrivo nel 2026
di: Luca SaatiUbisoft ha presentato la roadmap del 2026 di Skull and Bones, offrendo un primo sguardo ai contenuti del terzo anno, intitolato Sails of Power. Il nuovo ciclo punta con decisione sul combattimento navale, introducendo una progressione più profonda, una personalizzazione delle build ancora più avanzata e sfide pensate per spingere i capitani a esplorare sempre più a fondo l’Oceano Indiano.
Nel corso di quattro stagioni, i giocatori potranno aspettarsi nuove navi, armi, equipaggiamenti e sistemi di progressione in evoluzione, ampliando le possibilità di combattimento, specializzazione e crescita del proprio arsenale.
Stagione 1 – Shattered Seas dal 12 maggio
La prima stagione, disponibile dal 12 maggio, apre Sails of Power con una ricca ondata di contenuti e novità.
Tra le aggiunte principali spicca il Galleon, la prima nave di grandi dimensioni orientata al danno per secondo, dotata di ben 40 portelli per cannoni, il numero più alto mai visto nel gioco. Debuttano anche due nuovi livelli di difficoltà, World Tier 3: Rogue Storms e World Tier 3: Brutal Tempest, dove i nemici ottengono Affissi Stagionali che costringono i giocatori ad adattare strategie e configurazioni.
La stagione introduce inoltre un nuovo Albero di Maestria Stagionale con oltre 500 nodi, insieme a perk stagionali che permettono una specializzazione ancora più profonda delle build. Le nuove funzionalità Mythic Ascension e Mythic Reforge alzano ulteriormente il tetto della progressione, consentendo di potenziare l’equipaggiamento oltre i limiti attuali.
Spazio anche a un nuovo evento di guerra tra fazioni, “Safeguard”, in cui i giocatori dovranno difendere le proprie manifatture da ondate crescenti di navi nemiche. Non mancano nuovi contenuti equipaggiabili, come la Hullcarver Culverin, la Needle Shield Armor e il Royal Ramming Works Major Furniture.
Tornano infine gli eventi a tempo limitato “The Honorless” e “Moonshine Larceny”, ora con ricompense rinnovate.
Dal punto di vista tecnico, la Stagione 1 introduce la verifica per Steam Deck con pieno supporto handheld, oltre a ulteriori ottimizzazioni per PC meno performanti.
Le novità del terzo anno
Le stagioni successive di Sails of Power continueranno ad espandere l’esperienza con nuovi contenuti e miglioramenti strutturali. Tra questi troviamo nuove navi come Junk e Fluyt, pensate per offrire stili di gioco differenti.
Arriva anche la nuova modalità Trials, che propone sfide dinamiche ad alta pressione basate su abilità, adattamento e competizione tramite classifiche. I contenuti endgame si arricchiscono con nuove sfide come Abyssal Depths e boss élite inediti, pensati per chi cerca un livello di difficoltà più elevato.
La guerra tra fazioni si espande ulteriormente con il ritorno di gruppi già noti, mentre il conflitto nell’Oceano Indiano continua a intensificarsi. Sul fronte della progressione, nuove funzionalità come Mod Transfer e Equipment Sets offriranno maggiore flessibilità nella gestione e nell’evoluzione delle build.
Ubisoft promette anche miglioramenti continui alla qualità della vita, tra cui flotte più numerose, gruppi ampliati, una progressione dello Smuggler Pass migliorata, una gestione delle navi più efficiente e un’interfaccia utente ottimizzata.