News

SEGA sa che la vecchia politica delle versioni Definitive danneggiava le vendite al lancio

di: Luca Saati

Sega Sammy Holdings ha recentemente pubblicato un resoconto della sessione di Q&A con gli azionisti, tenutasi in occasione della presentazione dei risultati finanziari del secondo trimestre dell’anno fiscale che si concluderà a marzo 2026. L’incontro ha toccato diversi argomenti, tra cui il calo improvviso delle vendite dei titoli di catalogo rispetto all’anno precedente e le fluttuazioni dei ricavi legate al rendimento di alcune nuove produzioni full price e free-to-play.

Durante la discussione, è stato sottolineato come Sega abbia pubblicato negli ultimi anni diversi titoli acclamati dalla critica, ma che, nonostante l’elevata qualità riconosciuta, le performance di vendita siano risultate inferiori alle aspettative.

L’azienda ha spiegato che tra le possibili cause vi sono la concorrenza diretta di altri giochi dello stesso genere e le politiche di prezzo iniziali. Tuttavia, Sega ha anche evidenziato un altro fattore determinante: l’attesa dei giocatori per le cosiddette versioni definitive dei giochi, che potrebbe scoraggiarli dall’acquisto al lancio.

“Non siamo ancora riusciti a individuare una causa precisa di questo andamento, ma crediamo che il problema risieda anche nel marketing, che non è stato in grado di comunicare appieno l’attrattiva dei nostri titoli agli utenti.”

Sebbene i titoli coinvolti non siano stati nominati, diversi giocatori giapponesi ipotizzano che il problema delle definitive edition sia riconducibile in particolare a giochi sviluppati da Atlus. Un esempio emblematico è Shin Megami Tensei V, uscito nel 2021 e ripubblicato nella versione Vengeance a metà 2024, meno di tre anni dopo. Una pratica, questa, ormai comune anche per la serie Persona.

Sul fronte delle vendite, Metaphor: ReFantazio di Atlus è stato un successo immediato, con un milione di copie vendute nel primo giorno di lancio, un risultato eccezionale per Sega. Tuttavia, dopo il debutto le vendite hanno subito un rallentamento significativo, raggiungendo i due milioni solo dopo circa sei mesi. Sebbene le dinamiche di mercato siano complesse e influenzate da più fattori, diversi giocatori sostengono di voler attendere l’eventuale uscita di una definitive edition del gioco, alimentando così l’incertezza sulle vendite iniziali dei titoli del gruppo.