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“Sarebbe follia”: il lead di Baldur’s Gate 2 ha rifiutato Baldur’s Gate 4

di: Luca Saati

Il co-designer di Baldur’s Gate 2, James Ohlen, ha rivelato di aver rifiutato una proposta da parte di Hasbro per lavorare a un quarto capitolo della celebre saga, sostenendo che il progetto “non avrebbe funzionato”.

Dopo l’enorme successo di Baldur’s Gate 3 nel 2023, capace di superare i 20 milioni di copie vendute e ottenere un consenso critico tra i più alti della generazione, Hasbro aveva iniziato a esplorare nuove possibilità per un seguito, avviando contatti con diversi partner.

In un’intervista a PC Gamer, Ohlen ha spiegato di essere stato direttamente coinvolto nei colloqui, mentre lavorava insieme a Kevin Martens presso Archetype Entertainment allo sviluppo di Exodus, uno dei titoli finanziati con l’ingente investimento da 1 miliardo di dollari nel settore videoludico da parte di Hasbro.

Nonostante il fascino di un ritorno alla saga, Ohlen ha raccontato la sua risposta al CEO di Hasbro, Chris Cox: Io non lo farei. Fallirei, ed ecco perché fallirei. Una posizione netta, motivata soprattutto dal confronto inevitabile con il capitolo precedente.

“Non vorrei competere con quello. Già realizzare Exodus è difficile, ma dover competere con Baldur’s Gate 3? Sarebbe follia.” ha aggiunto lo sviluppatore.

Un altro ostacolo significativo sarebbe stato quello tecnologico. Baldur’s Gate 3 è stato sviluppato con il motore proprietario Divinity 4.0 di Larian Studios, e ricreare un’infrastruttura simile richiederebbe anni di lavoro. “Stiamo parlando di almeno mezzo decennio di incubo per costruire tutto questo”, ha sottolineato Ohlen.

Attualmente, Ohlen ha lasciato l’industria videoludica, mentre Martens continua a lavorare su Exodus, previsto in uscita nel 2027. Nel frattempo, Larian Studios prosegue lo sviluppo del nuovo Divinity, annunciato durante i Game Awards 2025.