Rockstar Games nuovamente violata: gli hacker di chiedono un riscatto entro il 14 aprile
di: Luca SaatiUn nuovo attacco informatico ha colpito Rockstar Games, lo storico studio dietro l’attesissimo Grand Theft Auto VI. Il gruppo di hacker noto come ShinyHunters ha affermato di aver violato i sistemi dell’azienda e ha fissato un riscatto da pagare entro il 14 aprile per evitare la diffusione dei dati rubati.
Secondo quanto dichiarato dagli hacker sul proprio sito nel dark web, la violazione sarebbe avvenuta tramite Anodot, una piattaforma SaaS utilizzata da Rockstar per il monitoraggio dei costi cloud. Il gruppo sostiene di aver ottenuto informazioni riservate come dati finanziari, abitudini di spesa dei giocatori, cronoprogrammi di marketing e contratti con società partner.
Sebbene non vi siano prove che password o dati personali dei giocatori siano stati compromessi, gli esperti consigliano comunque di modificare le credenziali e di abilitare l’autenticazione a due fattori (2FA) per maggiore sicurezza.
Questa non è la prima volta che Rockstar finisce nel mirino dei pirati informatici. Nel 2022, un altro attacco informatico portò alla fuga di oltre 90 video di gameplay di GTA VI ancora in sviluppo, rendendolo uno dei più grandi leak della storia dell’industria videoludica.
In una nota ufficiale inviata a Insider Gaming, Rockstar ha confermato l’incidente, precisando però che i danni sono limitati:
“Possiamo confermare che una quantità limitata di informazioni aziendali non sensibili è stata accessa in seguito a una violazione di terze parti. L’episodio non ha alcun impatto sulla nostra organizzazione né sui nostri giocatori.”